Un’intensa attività di prevenzione e controllo del territorio ha caratterizzato la giornata di lunedì 26 gennaio 2026 a Frosinone, dove la Polizia di Stato è intervenuta in due distinti episodi che hanno portato a denunce e provvedimenti a carico di più persone.
Nel primo caso, gli agenti della Squadra Volante della Questura di Frosinone, impegnati nei consueti servizi di vigilanza, hanno fermato un’autovettura che transitava in via Ponte la Fontana. Alla guida del mezzo si trovava un cittadino moldavo che, durante il controllo, è risultato privo di patente di guida, mai conseguita.
L’uomo ha inoltre esibito un documento di riconoscimento falso, che già a un primo esame visivo è apparso palesemente artefatto. Dagli accertamenti successivi è scattata la denuncia all’Autorità giudiziaria per uso di atto falso, oltre alla contestazione della violazione al Codice della Strada per guida senza patente, con conseguente fermo amministrativo del veicolo.
Un secondo intervento si è invece svolto nella periferia del capoluogo, a seguito della segnalazione di un poliziotto libero dal servizio, che aveva notato un’auto con quattro persone a bordo aggirarsi con atteggiamento sospetto nei pressi di alcune abitazioni. La stessa vettura era già stata segnalata nei giorni precedenti nelle vicinanze di un esercizio commerciale colpito da un furto.
L’immediato intervento della Polizia di Stato ha permesso di identificare i soggetti a bordo e di avviare i controlli di rito. Per uno di essi è emersa la violazione di un Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Frosinone, circostanza che ha fatto scattare la denuncia. Per gli altri tre è stato invece adottato il provvedimento amministrativo di divieto di ritorno nel capoluogo.
Gli accertamenti hanno inoltre rivelato un ulteriore elemento rilevante: l’autovettura utilizzata risultava intestata a un ignaro cliente del conducente, che aveva formalmente consegnato il mezzo per una riparazione. Informato dell’accaduto, il legittimo proprietario ha sporto querela nei confronti del professionista, che dovrà ora rispondere del reato di appropriazione indebita.
Due episodi distinti, ma accomunati dall’efficacia dell’azione di controllo messa in campo dalla Questura di Frosinone, che continua a presidiare il territorio con attenzione, intervenendo tempestivamente per contrastare situazioni di illegalità e tutelare la sicurezza dei cittadini.




