Roma, 28 gennaio 2026 – Amazon ha comunicato ai propri dipendenti un nuovo piano di riduzione della forza lavoro, che prevede la soppressione di circa 16.000 posizioni a livello globale. La nota interna sottolinea che l’azienda si impegna a supportare i lavoratori interessati e, ove possibile, a proporre nuove opportunità all’interno della società.
Questa decisione segue l’annuncio dello scorso ottobre, quando Amazon aveva già comunicato la riduzione di 14.000 posti di lavoro. Il piano rientra nella strategia globale dell’azienda di ottimizzare l’organizzazione dei propri centri logistici e adattarsi ai mutamenti del mercato.
Tra i siti che potrebbero essere coinvolti vi è il centro logistico di Colleferro, in provincia di Roma, punto strategico per la distribuzione dei prodotti sul territorio italiano. Al momento, non sono disponibili cifre ufficiali sui possibili esuberi o sull’impatto locale, e l’azienda non ha rilasciato commenti pubblici.

La riorganizzazione di Amazon si inserisce in un contesto più ampio di trasformazioni nel settore dell’e-commerce, dove le aziende puntano a una maggiore efficienza operativa e a una razionalizzazione dei costi. Il piano annunciato potrebbe avere effetti significativi, soprattutto in termini di occupazione e di percezione tra i dipendenti dei centri coinvolti.
In assenza di dettagli precisi sui numeri locali, resta da monitorare l’evoluzione della situazione a Colleferro, dove il centro logistico rappresenta un punto di riferimento importante per l’economia locale e il tessuto del lavoro nel settore della logistica.
Amazon ha ribadito che l’obiettivo è supportare i dipendenti nel passaggio, offrendo, quando possibile, nuove posizioni e percorsi di ricollocamento all’interno della stessa azienda. La società conferma così l’impegno a gestire il rinnovamento con un approccio istituzionale e pianificato, riducendo l’impatto sociale laddove possibile.




