Il dolore di due comunità colpite da una tragedia improvvisa
Si terranno domani, giovedì 29 gennaio 2026, alle ore 15.00, nella chiesa di Santa Maria Assunta di Trivigliano, i funerali di Francesco Latini, il ragazzo di appena 14 anni tragicamente scomparso venerdì scorso a seguito di un incidente in bicicletta avvenuto in via Vignali, nel territorio comunale di Torre Cajetani.

Una tragedia improvvisa, che ha spezzato una giovane vita e ha lasciato attonite due comunità profondamente legate tra loro: Torre Cajetani e Trivigliano, oggi unite in un dolore composto ma lacerante, difficile da raccontare e impossibile da comprendere fino in fondo.
L’incidente e le indagini in corso
L’incidente si è verificato nel pomeriggio di venerdì 23 gennaio 2026, per cause ancora in corso di accertamento. Nonostante i soccorsi, per Francesco Latini non c’è stato nulla da fare. La notizia si è diffusa rapidamente, lasciando sgomento tra familiari, amici, compagni di scuola e conoscenti.




In poche ore, il silenzio ha preso il posto delle parole, mentre il paese cercava di elaborare una perdita che appare ancora irreale.
Il giorno dell’addio: istituzioni e cittadini insieme
Domani pomeriggio, la chiesa di Santa Maria Assunta accoglierà una folla composta e partecipe. È attesa la presenza di tutte le istituzioni, delle amministrazioni comunali, delle scuole, delle parrocchie e delle associazioni locali, a testimonianza di una vicinanza autentica e collettiva alla famiglia di Francesco.

Non un evento formale, ma un abbraccio corale, fatto di sguardi, silenzi e rispetto. Un’intera comunità che si stringe attorno ai genitori, ai familiari e a chi ha condiviso con Francesco frammenti di quotidianità, sogni, risate.
Un vuoto che resta
A colpire, più di ogni parola, è l’età di Francesco Latini. Quindici anni appena, una vita ancora tutta da scrivere. Il dolore che attraversa Torre Cajetani e Trivigliano è quello che lascia senza risposte, ma che chiede rispetto, misura, umanità.
Domani sarà il tempo dell’ultimo saluto. Un momento di raccoglimento, in cui due comunità si fermeranno, anche solo per qualche minuto, per accompagnare Francesco nel suo viaggio più difficile.




