Nelle scorse ore, una serie di mirati controlli dei Carabinieri ha interessato diversi punti sensibili del territorio della provincia di Frosinone, con particolare attenzione ai comuni di Pontecorvo e San Giorgio a Liri. L’attività, condotta dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Pontecorvo, si è conclusa con il deferimento all’Autorità Giudiziaria di tre persone, ritenute responsabili del reato di porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo del territorio coordinato dal Comando Compagnia dei Carabinieri di Pontecorvo, finalizzato a rafforzare la sicurezza pubblica e a contrastare comportamenti potenzialmente pericolosi per la collettività.
Nel corso di un servizio di vigilanza a Pontecorvo, i militari hanno notato due uomini di 31 e 34 anni, entrambi di nazionalità ucraina, che stazionavano con atteggiamento sospetto all’interno del parcheggio di un esercizio commerciale situato in via XXIV Maggio. Il controllo, esteso anche al veicolo in uso ai due, ha permesso di rinvenire tondini di ferro, considerati oggetti atti ad offendere: uno occultato all’interno dell’abitacolo dell’auto, l’altro nascosto nella tasca dei pantaloni di uno dei soggetti.
Il materiale è stato immediatamente sequestrato e posto a disposizione della Procura della Repubblica di Cassino, mentre per i due uomini è scattato il deferimento in stato di libertà per la violazione dell’articolo 4 della Legge n. 110 del 1975.
Un secondo intervento si è invece svolto a San Giorgio a Liri, lungo la Strada Regionale 630, arteria particolarmente trafficata e oggetto di frequenti controlli. Durante un posto di controllo alla circolazione stradale, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno fermato un uomo di 35 anni. La successiva perquisizione personale e del veicolo ha consentito di rinvenire un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 18 centimetri, occultato nella tasca laterale della portiera anteriore lato guida.
Anche in questo caso l’arma è stata sequestrata e l’uomo deferito all’Autorità Giudiziaria competente per porto ingiustificato di arma od oggetto atto ad offendere.
Le attività svolte nelle scorse ore confermano l’attenzione costante dell’Arma dei Carabinieri verso il controllo capillare del territorio e la prevenzione dei reati, con l’obiettivo di garantire condizioni di sicurezza e legalità nei centri urbani, nei luoghi di aggregazione e lungo le principali direttrici stradali della provincia.




