Una giornata particolarmente intensa per la Polizia di Stato quella di giovedì 29 gennaio 2026, tra Cassino e Frosinone, segnata da controlli straordinari sul territorio, interventi per la tutela dell’ordine pubblico e l’esecuzione di una misura cautelare in carcere. Un’azione articolata, sviluppata su più fronti, che ha visto impegnate diverse articolazioni delle forze dell’ordine.
Controllo straordinario interforze a Cassino
Nel pomeriggio di ieri è stato effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio interforze nella città di Cassino, pianificato dal Questore della Provincia di Frosinone a seguito delle valutazioni emerse in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
All’operazione hanno partecipato la Polizia di Stato, anche con unità cinofile, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia Locale, con un dispiegamento coordinato di uomini e mezzi nelle aree centrali, nello Scalo e nelle zone periferiche della città.
L’attività, mirata alla prevenzione e repressione dei reati predatori e del traffico di sostanze stupefacenti, ha portato all’istituzione di sette posti di controllo, durante i quali sono stati verificati circa 40 veicoli e identificate oltre 70 persone.
Nel corso dei controlli sono state elevate quattro sanzioni per violazioni al Codice della Strada.
Verifiche negli esercizi commerciali
Il servizio straordinario è stato esteso anche al controllo di alcuni esercizi commerciali, con la contestazione di tre illeciti amministrativi. Un’attività che rientra in una più ampia strategia di presenza sul territorio, finalizzata a rafforzare il rispetto delle regole e la sicurezza urbana.
Dalla Questura di Frosinone fanno sapere che ulteriori servizi interforze saranno disposti nei prossimi giorni, anche in altre realtà della provincia.
Minacce negli ambulatori Asl: sequestrati coltello e pistola a salve
Sempre nella giornata di ieri, la Polizia di Stato di Cassino è intervenuta presso gli ambulatori della Asl della città, su segnalazione della Sala Operativa della Questura di Frosinone, per la presenza di un utente che stava minacciando il personale sanitario, manifestando forte agitazione per i tempi di attesa legati alla prenotazione di una visita specialistica.
Gli agenti del Commissariato di Cassino, giunti sul posto, hanno identificato l’uomo e proceduto alla perquisizione dell’autovettura in suo uso, all’interno della quale sono stati rinvenuti e sequestrati una pistola a salve e un coltello con lama lunga 22 centimetri.
All’uomo sono state contestate le ipotesi di reato di minaccia a pubblico ufficiale e porto senza giustificato motivo di strumenti atti ad offendere.
Eseguito un ordine di carcerazione a Frosinone
Sul fronte giudiziario, nella stessa giornata, la Polizia di Stato ha dato esecuzione a un ordine di carcerazione nei confronti di un 35enne nordafricano residente a Frosinone.
L’uomo era stato riconosciuto colpevole del reato di porto di armi e oggetti atti ad offendere, commesso a Frosinone nell’agosto del 2017, e condannato a sei mesi di arresto oltre al pagamento di una pena pecuniaria di mille euro.
Al termine delle formalità di rito, il soggetto è stato tradotto dal personale della Squadra Volante della Questura di Frosinone presso la Casa Circondariale di Frosinone.




