Sicurezza e legalità al centro dell’azione coordinata
Una serie di operazioni di controllo e contrasto all’illegalità, disposte e coordinate dalle autorità competenti, ha interessato nei giorni scorsi diverse aree della provincia di Frosinone, confermando un’attenzione costante sul fronte della sicurezza pubblica, della prevenzione dei reati e della tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione.
Interventi distinti ma accomunati da un’unica strategia: presidiare il territorio, rafforzare la presenza dello Stato e intervenire con tempestività nei contesti più sensibili.
Maxi controllo interforze a Frosinone: denunce, sequestri e 41 violazioni al Codice della Strada
Nel pomeriggio di ieri, nel capoluogo Frosinone, è stato attuato un servizio straordinario di controllo del territorio interforze, pianificato dal Questore della Provincia di Frosinone, Dott. Stanislao Caruso, a seguito delle valutazioni emerse in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
All’operazione hanno preso parte la Polizia di Stato della Questura di Frosinone, il Reparto Prevenzione Crimine Lazio, una Squadra Cinofili Antidroga e una Squadra Antiesplosivo del Reparto di Nettuno, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, oltre alla Polizia Provinciale e alla Polizia Locale.
I controlli si sono concentrati nelle aree ritenute più esposte alla recrudescenza dei reati: arterie di ingresso e uscita dalla città, zona scalo e centro cittadino. In totale sono stati predisposti 20 posti di controllo, verificati 300 veicoli e identificate quasi 450 persone.
Il bilancio parla di 41 violazioni al Codice della Strada, con il ritiro di una patente di guida e il sequestro amministrativo di un veicolo.
Stupefacenti e jammer illegale: tre segnalazioni e due denunce
Particolare attenzione è stata riservata al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, con controlli mirati in Piazzale Sandro Pertini, nei pressi della Villa Comunale e nei quartieri di edilizia popolare.
L’attività ha portato alla denuncia di due soggetti per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e alla segnalazione amministrativa alla Prefettura di tre persone trovate in possesso di hashish. Nel corso di una perquisizione è stato inoltre rinvenuto un dispositivo “jammer”, idoneo a disturbare le frequenze e inibire il funzionamento dei telefoni cellulari, la cui detenzione è vietata dalla legge.
Un ulteriore soggetto è stato denunciato per la violazione del divieto di ritorno nel comune di Frosinone. Complessivamente sono stati sequestrati circa 33 grammi di hashish e sostanze anabolizzanti, alcune soggette a prescrizione e altre inserite nelle tabelle nazionali degli stupefacenti e delle sostanze psicotrope. I controlli hanno interessato anche quattro esercizi commerciali.
San Giorgio a Liri: controlli sul gioco d’azzardo patologico e sanzioni
Nei giorni scorsi, nel comune di San Giorgio a Liri, un servizio di controllo straordinario finalizzato alla prevenzione del gioco d’azzardo patologico (G.A.P.) ha interessato una sala slot del territorio comunale.
L’operazione, disposta dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, ha visto impegnati la Stazione Carabinieri di San Giorgio a Liri, il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Frosinone e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Al termine dell’ispezione, i due titolari dell’attività sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Cassino per la mancata nomina del medico competente e per l’omesso invio dei lavoratori alle visite mediche obbligatorie. Contestualmente sono state rilevate numerose inadempienze in materia di prevenzione del G.A.P., con sanzioni amministrative per 2.900 euro e segnalazioni all’Autorità comunale.
Stalking e violenze: misura cautelare in carcere eseguita dalla Polizia di Stato
Sempre in provincia, nella mattinata del 28 gennaio 2026, la Polizia di Stato ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Cassino su richiesta della Procura della Repubblica di Cassino, nei confronti di un uomo residente a Napoli.
Le indagini condotte dalla Polizia di Stato di Sora, con il supporto della Squadra Mobile della Questura di Frosinone, hanno ricostruito un grave quadro indiziario per atti persecutori ai danni dell’ex compagna convivente e di un suo familiare. Comportamenti ossessivi, minacce e aggressioni, anche fisiche, avvenute sia in ambito privato che in luoghi pubblici, avrebbero generato nelle vittime un perdurante stato di ansia e paura.
Alla luce degli elementi raccolti, è scattata la misura restrittiva in carcere, eseguita congiuntamente dalla Squadra Mobile e dal Commissariato P.S. di Sora.
Controlli destinati a proseguire
Le operazioni rientrano in un più ampio piano di presidio e controllo del territorio, destinato a proseguire anche nei prossimi giorni in altre realtà della provincia di Frosinone, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza, contrastare i fenomeni illegali e garantire una maggiore tutela ai cittadini.




