Arce ha fatto il pieno. Domenica 1° febbraio 2026 il Carnevale arcese ha trasformato il centro storico in un autentico fiume di colori, musica e sorrisi, richiamando migliaia di persone provenienti da un territorio ampio e variegato. Una partecipazione straordinaria che ha confermato la crescita costante di una manifestazione ormai capace di superare, per impatto e qualità, i successi delle edizioni precedenti.
Complice una giornata di sole dal sapore quasi primaverile, la festa è entrata nel vivo fin dalle prime ore del pomeriggio, quando piazza e corso Umberto I hanno iniziato a riempirsi di famiglie, giovani e visitatori. Il colpo d’occhio è stato quello delle grandi occasioni, con il cuore del paese trasformato in uno scenario vivo e pulsante, animato da suoni, maschere e scenografie spettacolari.
Protagonisti assoluti dell’edizione 2026 sono stati i nove carri allegorici, vero motore emotivo della manifestazione. Accolti uno dopo l’altro da applausi e curiosità, hanno sfilato Il Domatore di Leoni della Contrada Mincioni di Forcella Torrice, I Pirati di Torrice del gruppo Colle San Pietro di Torrice, Sogna Pagliaccio Sogna dei Progetti Lucchesi di Monte San Giovanni Campano e Toys Story della Contrada Colle Prato di Strangolagalli. A seguire I Simpson del gruppo Quess’è gl’ie’ mont mie’ di Monte San Giovanni Campano, I Flintstones della Pro Loco Torrice, Sonik del Raduno Trattori di Ripi, Il Gladiatore degli Amici di Sempre di Ripi e Imperial dei Figli delle Stelle di Strangolagalli.

Tra gli elementi di maggiore novità, e senza dubbio tra i più fotografati, l’esordio delle ballerine brasiliane, per la prima volta ospiti del Carnevale arcese. Un’energia contagiosa che ha conquistato il pubblico, tanto da creare una lunga fila di curiosi e appassionati in cerca di un selfie. A scandire l’intero pomeriggio anche la street band, capace di accompagnare la sfilata con un sottofondo musicale coinvolgente e continuo.
Grande successo anche per le casette dello street food, che insieme alle attività del centro sono diventate un punto di riferimento fisso per famiglie e gruppi di amici, contribuendo a creare un clima di festa diffusa e partecipata.
Dal punto di vista organizzativo, la manifestazione ha mostrato una macchina efficiente e ben coordinata. Tutto si è svolto secondo programma, senza disguidi, con una gestione efficace della viabilità e una collaborazione costante tra volontari, personale comunale, associazioni e Forze dell’Ordine. Al termine della sfilata, la consegna degli attestati di riconoscimento a tutti i carri partecipanti ha suggellato una giornata vissuta intensamente, già proiettata verso l’edizione futura.

«Oggi Arce ha dato una bellissima immagine di sé – ha dichiarato il Sindaco Luigi Germani –. Un paese vivo, accogliente, capace di attrarre persone da un territorio ampio e di farle sentire parte di una stessa festa. Il mio ringraziamento, a nome dell’Amministrazione comunale, va a tutti coloro che hanno messo impegno e passione in questo evento».
Soddisfazione condivisa anche dall’Assessore alla Cultura e Turismo Alessandro Proia e dal presidente dell’Associazione Culturale Sant’Agostino Aps Patrizio Esposito: «È stata una giornata che ci riempie di orgoglio. I carri, le ballerine brasiliane, la street band e soprattutto la risposta del pubblico dimostrano che il Carnevale arcese è cresciuto ancora, grazie a un grande gioco di squadra».
Promosso dal Comune di Arce – Assessorato alla Cultura e Turismo e organizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Sant’Agostino Aps, il Carnevale di Arce si conferma così uno degli appuntamenti più attesi e partecipati, capace di unire comunità diverse nel segno del divertimento, della tradizione e della condivisione.




