All’interno delle mura cariche di storia di Palazzo Bonifacio VIII, l’Associazione Libero Sorriso APS ha deciso di accendere una luce di speranza inaugurando lo sportello gratuito Contrasto alla Solitudine. Non si tratta solo di un servizio assistenziale, ma di un presidio sociale necessario in un’epoca in cui la fragilità emotiva e l’isolamento rischiano di diventare barriere insormontabili per molte famiglie e ragazzi del territorio.

L’iniziativa nasce dalla visione di Sandra Tagliaboschi, presidente dell’Associazione Libero Sorriso APS, da tempo impegnata in prima linea per il benessere psicologico della comunità e nella lotta senza quartiere contro la violenza di genere. L’obiettivo dichiarato è quello di offrire un punto di riferimento accessibile a tutti, abbattendo quel muro di diffidenza o di difficoltà economica che spesso impedisce di chiedere aiuto. Lo sportello si propone come un luogo protetto, dove la riservatezza e la tutela della privacy sono i pilastri fondamentali per accogliere chi vive momenti di smarrimento o di profonda stanchezza emotiva.
A guidare questo percorso di supporto sarà la dottoressa Stefania Perfetti, psicologa che ha messo a disposizione della città la propria professionalità per curare i colloqui di orientamento e sostegno. La presidente Sandra Tagliaboschi ha voluto sottolineare l’importanza di questa collaborazione, ringraziando la dottoressa per una disponibilità che va oltre il semplice dovere professionale, diventando vero spirito di servizio verso la cittadinanza. Per l’associazione, infatti, investire sui giovani e sul nucleo familiare significa proteggere le fondamenta stesse di una società sana e solidale.
Il servizio sarà operativo ogni mercoledì pomeriggio, dalle ore 16:00 alle ore 18:00, presso la sede operativa dell’ente ad Anagni. Una scelta, quella di Palazzo Bonifacio VIII, che unisce il prestigio della cornice architettonica alla centralità di un luogo facilmente raggiungibile. Per accedere allo sportello non è necessario un appuntamento formale, proprio per incoraggiare chiunque senta il bisogno di parlare a varcare la soglia senza esitazioni. Per chi invece preferisse un primo contatto telefonico o via messaggio, l’associazione ha messo a disposizione i propri canali diretti.
In un mondo che corre sempre più veloce, fermarsi ad ascoltare diventa un atto di resistenza civile. Il progetto Contrasto alla Solitudine invita l’intera comunità di Anagni e dei comuni limitrofi a non restare in silenzio di fronte al disagio, ricordando che la cura di sé e dei propri cari è il primo passo per una crescita collettiva basata sulla solidarietà e sulla dignità umana




