Le lunghe ombre delle liste di attesa sanitarie continuano a pesare come un macigno sulla vita quotidiana di migliaia di persone, trasformando spesso il diritto alla salute in un labirinto di attese infinite e incertezze. In questo scenario, dove il cittadino si sente spesso un numero in una fila che non scorre, il Comune di Ferentino ha deciso di dare un segnale di vicinanza concreto. Sabato 7 febbraio, alle ore 10:30, la Sala Consiliare del palazzo municipale aprirà le porte per la presentazione del nuovo Punto di Ascolto cittadino, un presidio nato per non lasciare più solo chi deve fare i conti con esami diagnostici rimandati o visite specialistiche dai tempi biblici.

L’iniziativa è il frutto di una sinergia preziosa che vede in prima linea Andromeda APS, Anteas Frosinone e Adiconsum Frosinone, tre realtà che hanno deciso di unire le forze per monitorare il rispetto della normativa vigente. Non si tratta solo di uno sportello informativo, ma di un vero e proprio scudo per il cittadino, capace di verificare che le priorità indicate dal medico di famiglia sulle impegnative vengano rispettate dalle strutture sanitarie. Dalla compilazione dei reclami per gli URP alla consulenza sulle procedure di tutela, il Punto di Ascolto promette di essere la bussola necessaria per orientarsi nel complesso sistema della sanità pubblica.
Il taglio del nastro avverrà alla presenza del sindaco di Ferentino, Piergianni Fiorletta, che ospita l’evento a conferma della sensibilità dell’amministrazione verso il disagio sociale causato dai disservizi sanitari. Accanto a lui, il confronto sarà arricchito dagli interventi di Italo Riggi, presidente di Anteas Frosinone e Adiconsum Frosinone, e di Manuel Caruso, presidente di Andromeda APS. Una presenza di rilievo istituzionale sarà inoltre quella di Marino Fardelli, Difensore Civico della Regione Lazio, figura chiave per la mediazione tra pubblica amministrazione e utenza.
Secondo Manuel Caruso, la questione delle attese non può essere ridotta a un mero calcolo statistico, poiché dietro ogni ritardo c’è una persona che soffre o che, peggio, rinuncia a curarsi per frustrazione. L’obiettivo dichiarato di Andromeda APS è proprio quello di abbattere il muro dello scoraggiamento. Sulla stessa lunghezza d’onda si pone Italo Riggi, che sottolinea come la difesa della salute passi inevitabilmente per la conoscenza delle regole: il nuovo sportello si propone quindi di rendere il sistema sanitario più giusto, proteggendo in particolar modo le fasce più fragili della popolazione che non hanno i mezzi per ricorrere alla sanità privata.
L’invito alla partecipazione è rivolto a tutti i residenti e alle realtà associative del territorio. Sarà un momento di ascolto reciproco, dove le testimonianze dirette dei cittadini potranno diventare la base per future azioni collettive. In un’epoca di tagli e criticità, il Punto di Ascolto di Ferentino rappresenta una piccola rivoluzione di welfare territoriale, un luogo dove la parola d’ordine torna a essere la dignità del paziente.




