Il rombo delle ruote grasse sulle foglie secche e il fiato corto di chi sfida la pendenza sono stati la colonna sonora di un fine settimana fuori dal comune per il Serrone Enduro Park. Non si è trattato della solita domenica di svago, ma di un vero e proprio tuffo nella didattica d’alta quota che ha trasformato i sentieri del borgo in un laboratorio di tecnica e consapevolezza. Tre diversi livelli di apprendimento, divisi per età e competenza, hanno visto adulti e giovanissimi mettersi in gioco per affinare il feeling con il mezzo, imparando che la velocità nel fuori strada non è nulla senza il controllo e la conoscenza delle traiettorie.
L’atmosfera carica di entusiasmo ha trovato linfa vitale nella collaborazione con Fiuggi E-Bike, colonna portante del progetto Serrone Enduro Ride. A dare lustro alla sessione formativa è stata la presenza dell’istruttore federale Filippo Iori, un nome che porta con sé il prestigio del Dolomiti Paganella Bike Park, una delle eccellenze assolute del panorama nazionale. Filippo Iori ha saputo trasmettere ai rider locali quella mentalità professionale necessaria per approcciare i trail in totale sicurezza, portando l’esperienza delle Alpi nel cuore del Lazio e contribuendo a far fare un salto di qualità decisivo a tutto il movimento ciclistico della zona.
Dietro questo successo c’è il motore instancabile del volontariato e della visione a lungo termine. Mirko Chiappini, insieme alla squadra di volontari del Serrone Enduro Park, sta portando avanti un lavoro certosino di miglioramento delle infrastrutture. Non si parla solo di manutenzione dei sentieri, ma di una visione integrata che include il servizio navetta e la prossima inaugurazione di una sede dedicata alle lezioni teoriche, un tassello fondamentale per rendere il parco una scuola permanente. Questa dedizione ha già attirato l’attenzione di grandi realtà formative del settore, consolidando partnership che spaziano dalla Academy di Mirko Pirazzoli ai rinomati corsi Ride Better curati da Davide De Santis.
Il futuro del parco si preannuncia inclusivo e dinamico. Oltre al consolidamento del format Serrone Enduro Ride, l’attesa cresce per i prossimi corsi Ride Pink coordinati da Barbara Proietti, un’iniziativa interamente dedicata alle donne biker che punta a scardinare i pregiudizi di una disciplina spesso ritenuta solo maschile. Il fine settimana appena concluso non è stato quindi solo una parentesi sportiva, ma la conferma che il Serrone Enduro Park sta diventando un punto di riferimento regionale per chiunque voglia vivere la montagna con passione, competenza e un pizzico di sana adrenalina.




