Presidio costante e risposta istituzionale
Si intensifica l’attività delle Forze dell’Ordine in provincia di Frosinone, dove nelle ultime ore sono stati registrati tre distinti interventi a tutela della sicurezza pubblica e del rispetto della legge. Episodi diversi per contesto e tipologia di reato, ma accomunati da un’azione coordinata e capillare che conferma l’attenzione delle istituzioni verso il territorio.
Ceccano, scatta la misura cautelare per maltrattamenti in famiglia
Nel pomeriggio di martedì 3 febbraio, i Carabinieri della Stazione di Ceccano hanno dato esecuzione a un’ordinanza di divieto di avvicinamento alla casa familiare e di divieto di soggiorno nel Comune di Ceccano, emessa dall’Ufficio G.I.P. su richiesta della Procura della Repubblica di Frosinone, nei confronti di un 43enne residente in città, gravemente indiziato del reato di maltrattamenti in famiglia.
Le denunce e le condotte contestate
Il provvedimento trae origine dalla querela sporta all’inizio di gennaio dai genitori anziani dell’uomo, che si sono rivolti ai militari dell’Arma dopo anni di convivenza segnata da vessazioni, umiliazioni, minacce e richieste di denaro. Una situazione divenuta nel tempo insostenibile, ricostruita dagli investigatori attraverso racconti puntuali e riscontri oggettivi.
Aggressioni e interventi sanitari
Dagli accertamenti è emerso che l’indagato, in più circostanze, avrebbe agito in uno stato di alterazione psico-fisica, verosimilmente legato all’assunzione di alcolici o sostanze stupefacenti, arrivando ad aggredire i genitori. In almeno cinque episodi distinti le vittime sono state costrette a ricorrere alle cure mediche, riportando lesioni con prognosi comprese tra uno e quindici giorni, oltre a richiedere l’intervento del 112.
Allontanamento immediato e braccialetto elettronico
Dopo le notifiche di rito, l’uomo è stato immediatamente allontanato dall’abitazione familiare. Il giudice ha inoltre disposto l’applicazione del braccialetto elettronico, misura finalizzata a rafforzare la tutela delle persone offese e a prevenire ulteriori condotte illecite attraverso il monitoraggio costante degli spostamenti.
Frosinone, documento falso durante un controllo di routine
Sempre nell’ambito dei controlli sul territorio, nella giornata di ieri la Polizia di Stato di Frosinone ha denunciato un uomo di circa 30 anni residente in città per uso di atto falso. L’intervento è stato effettuato dagli agenti della Squadra Volanti della Questura, nel corso di un controllo ordinario in viale Spagna.
Il documento contraffatto e la segnalazione all’A.G.
Al momento dell’identificazione, l’uomo ha esibito un documento di riconoscimento apparentemente rilasciato da uno Stato membro dell’Unione Europea che, a un primo esame visivo, è risultato palesemente artefatto. Gli approfondimenti successivi hanno portato alla segnalazione del soggetto alla competente Autorità giudiziaria per il reato contestato.
Cassino, violato il Foglio di Via Obbligatorio
Un ulteriore intervento si è registrato a Cassino, dove la Polizia di Stato ha denunciato due persone per inottemperanza al provvedimento del Foglio di Via Obbligatorio dal comune. L’operazione è stata condotta dagli agenti del Posto Polfer di Cassino, nell’ambito di servizi di specifica competenza.
Il controllo in area ferroviaria
I due soggetti, un uomo e una donna, entrambi con pregiudizi di polizia e residenti in provincia di Salerno, sono stati fermati in Piazza Garibaldi, nelle immediate adiacenze della stazione ferroviaria. Dagli accertamenti è emersa la violazione del provvedimento che ne vietava la presenza sul territorio comunale, facendo scattare la denuncia.
Un quadro complessivo di vigilanza
I tre episodi delineano un quadro di vigilanza costante da parte delle Forze dell’Ordine in provincia di Frosinone, con interventi mirati che spaziano dalla tutela delle vittime di violenza domestica, al contrasto delle irregolarità documentali, fino al rispetto delle misure di prevenzione personali, strumenti fondamentali per la sicurezza collettiva.




