Il cammino della sanità laziale segna oggi una tappa fondamentale per il comprensorio che gravita attorno alla Valle del Sacco. In una mattinata carica di attesa e di valore simbolico il nosocomio Leopoldo Parodi Delfino di Colleferro ha ufficialmente aperto le porte del rinnovato reparto di Oncologia e del relativo Day Hospital. Non si tratta semplicemente di un restyling architettonico ma di una vera e propria rivoluzione nell’approccio alla cura che mette al centro la dignità della persona e l’efficienza clinica in un ambiente che profuma di nuovo e di futuro.







A sancire l’importanza del momento è stata la presenza del presidente della Regione Lazio ovvero Francesco Rocca che insieme alla vicepresidente Roberta Angelilli ha voluto testimoniare con forza l’impegno dell’ente verso il potenziamento delle strutture ospedaliere periferiche. Ad accoglierli il direttore generale della Asl Roma 5 la dottoressa Silvia Cavalli circondata da una nutrita delegazione di sindaci del territorio e rappresentanti istituzionali che hanno salutato con favore un investimento che riduce le distanze tra i cittadini e il diritto alla salute.
L’intervento ha riguardato una superficie complessiva di circa 310 metri quadrati completamente ammodernati e ripensati per favorire quella presa in carico globale che oggi rappresenta la frontiera più avanzata della medicina moderna. Il nuovo Day Hospital oncologico colpisce per la luminosità dei suoi ambienti e per il comfort delle poltrone ergonomiche studiate per rendere meno gravoso il tempo della terapia. Qui la cura del corpo si sposa con il benessere psicologico creando un’atmosfera accogliente che rompe la freddezza tipica dei corridoi ospedalieri del passato.

Le novità più rilevanti riguardano però l’attivazione di servizi specialistici di altissimo profilo che trasformano Colleferro in un punto di riferimento per la continuità assistenziale ospedale-territorio. Tra questi spicca il Punto oncologico di accesso e continuità di cura meglio noto come Paco capace di guidare il paziente dal primo sospetto diagnostico attraverso tutte le fasi del trattamento. Grande attenzione è stata riservata anche alla genetica oncologica un servizio fondamentale per valutare il rischio ereditario e offrire consulenze mirate alle famiglie dei degenti in stretta collaborazione con laboratori accreditati.
Oltre alle tecnologie all’avanguardia e alle postazioni informatizzate integrate l’area ospita spazi dedicati al counseling infermieristico e al monitoraggio clinico garantendo la massima sicurezza nella gestione dei farmaci antiblastici. L’obiettivo dichiarato dalla Regione Lazio e dalla dirigenza della Asl Roma 5 è quello di offrire un approccio multidisciplinare dove i team di medici partecipano settimanalmente ai gruppi per le cure delle principali neoplasie assicurando che ogni scelta terapeutica sia condivisa e puntuale.
Il futuro del reparto si preannuncia già in ulteriore crescita poiché è stata annunciata l’imminente attivazione degli ambulatori di Psiconcologia e di Fisioterapia Oncologica. Questi nuovi tasselli completeranno un mosaico assistenziale che mira a curare non solo la malattia ma la qualità della vita complessiva dell’individuo. Per la comunità di Anagni e dei comuni limitrofi il potenziamento del Leopoldo Parodi Delfino rappresenta una garanzia di sicurezza e una risposta concreta alla richiesta di una sanità sempre più vicina alle persone e meno legata alle lunghe trasferte verso la Capitale.




