Nei giorni scorsi i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Fiuggi hanno accertato un nuovo episodio di abbandono illecito di rifiuti nel Comune di Torre Cajetani, in località Cese Frascose.

L’area interessata, uno slargo antistante alcuni fabbricati residenziali in stato di abbandono, era già da tempo sottoposta a costante monitoraggio poiché in passato teatro di ripetuti depositi illegali di materiali vari. Proprio in questo contesto è stato rilevato un ulteriore abbandono di rifiuti speciali non pericolosi, costituiti da sacchi in plastica contenenti oggettistica varia, documentazione, borse, cuscini, materassi, vecchi arredi, elettrodomestici in disuso e altro materiale eterogeneo.

I rifiuti, accumulati alla rinfusa in cinque distinti cumuli per un volume complessivo stimato in circa dieci metri cubi, sono stati posti sotto sequestro.
Grazie a una mirata attività info-investigativa, condotta anche attraverso un accurato esame e la vagliatura del materiale rinvenuto, i Carabinieri Forestali sono riusciti a risalire agli autori dell’abbandono, raccogliendo elementi di prova ritenuti più che fondati. L’attività ha portato al deferimento in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di sei persone: una individuata come autore materiale dell’illecito e altre cinque quali produttori dei rifiuti.

A loro carico è stato contestato il reato di abbandono di rifiuti non pericolosi, in violazione dell’articolo 255, comma 1, del Decreto legislativo n. 152/2006. In caso di condanna, ciascuno degli indagati rischia un’ammenda compresa tra 1.500 e 18.000 euro.
I presunti responsabili dovranno inoltre provvedere, a proprie spese, alla bonifica dell’area e al corretto smaltimento dei materiali abbandonati.
L’episodio rientra nell’attività quotidiana dei Carabinieri Forestali, impegnati nel controllo del territorio per la prevenzione e la repressione dei reati ambientali e di tutte quelle condotte che possono rappresentare un potenziale rischio per la salute pubblica e la qualità dell’ambiente.
Il presidente di Legambiente Fiuggi, Enzo Pirazzi, desidera rivolgere pubblicamente i complimenti ai Carabinieri Forestale per l’operazione di sequestro dei rifiuti avvenuta qualche giorno addietro sul territorio comunale.
Pirazzi, nel porre l’accento sull’importanza del controllo minuzioso delle periferie, ha espresso il suo plauso per le denunce per reato ambientale scattate a seguito dell’operazione, sottolineando al contempo la necessità di ripristinare l’habitat contaminato dai rifiuti abusivi lasciati da una persona di Fiuggi, individuata dall’autorità giudiziaria. Tuttavia, secondo il presidente, tutto ciò non basta.
Come Legambiente Fiuggi, ha dichiarato Enzo Pirazzi, sono ben consapevoli dei grandi sforzi fatti in questi anni dalla Pubblica Amministrazione di Fiuggi, tramite l’utilizzo delle nuove tecnologie e con il coordinamento delle Autorità preposte, per un capillare controllo delle zone centrali. Di contro, però, vengono registrate delle carenze nelle periferie, troppo spesso lasciate senza un adeguato presidio dagli operatori di Polizia.
Il presidente ha poi descritto queste zone cosiddette “secondarie” come quelle maggiormente prese di mira dai delinquenti, definendoli soggetti senza scrupoli e senz’alcuna sensibilità, che si divertono a devastare e contaminare l’ecosistema locale per un proprio tornaconto personale.
Pertanto, alla luce di quest’ultimo sequestro ambientale, Enzo Pirazzi ha concluso auspicando un maggiore controllo delle Forze dell’ordine nei territori periferici e invitando l’amministrazione comunale di Fiuggi a continuare sulla strada intrapresa per il bene comune e a salvaguardia del prezioso ambiente locale.




