Non conosce sosta l’impegno dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, impegnati in un monitoraggio capillare che spazia dal cuore pulsante della Capitale fino ai comuni della cintura metropolitana. Un’attività che non è solo repressione, ma una costante presenza sul campo per garantire la percezione di sicurezza ai cittadini, dalle banchine della metropolitana alle strade dei Castelli Romani. Nelle ultime ore, i militari hanno messo a segno una serie di operazioni che raccontano una realtà complessa, fatta di degrado urbano ma anche di brillanti intuizioni investigative.
Follia alla stazione Jonio: aggressione con un cartello stradale
Il primo episodio di cronaca ci porta alla Stazione Jonio della Metro B. Qui, il mattino ha assunto i contorni del terrore quando un 33enne di nazionalità peruviana, in evidente stato di ebbrezza, ha scatenato il panico. L’uomo ha aggredito alle spalle un operatore di stazione di 53 anni, colpendolo ripetutamente con un cartello stradale in plastica. Non pago, all’esterno dello scalo ha sfogato la sua rabbia su uno scooter, scaraventandolo a terra. L’intervento tempestivo dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, allertati dalle numerose chiamate al 112, ha evitato il peggio. L’aggressore è stato bloccato mentre cercava rifugio tra i passeggeri in attesa. Per lui è scattata la denuncia per lesioni, danneggiamento e interruzione di pubblico servizio, avendo causato lo stop dei treni per venti minuti. L’operatore è stato trasportato al Sandro Pertini, mentre il 33enne è finito nel reparto psichiatrico dell’Umberto I.
Vendetta familiare ad Albano: bruciò sei autocompattatori
Spostandoci verso la provincia, i Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno risolto quello che sembrava un incidente accidentale e che invece si è rivelato una ritorsione premeditata. Era il pomeriggio di San Silvestro del 2023 quando sei mezzi per la raccolta dei rifiuti ad Ariccia furono avvolti dalle fiamme.

Le indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Cecchina hanno stretto il cerchio attorno a un 46enne del posto. Il movente? Dissidi personali legati alla moglie, dipendente della ditta colpita. L’uomo è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari con braccialetto elettronico, emessa dal GIP del Tribunale di Velletri.
Inseguimenti e furti sventati: da via Palmiro Togliatti a Conca d’Oro
La pressione sul territorio continua incessantemente anche contro lo spaccio. In Viale Palmiro Togliatti, un 40enne romano ha tentato di investire un militare per sfuggire a un controllo mentre era a bordo di uno scooter a noleggio. Bloccato dopo una manovra rischiosa, è stato trovato con dosi di cocaina e contanti, finendo agli arresti domiciliari. Scenario simile, ma esito diverso, a via Conca d’Oro: qui una pattuglia della Stazione di Roma Casal Bertone ha interrotto sul nascere un colpo in una profumeria. I ladri, che avevano già iniziato a colpire la vetrata con un martello, si sono dati alla fuga su un’auto di grossa cilindrata, rinunciando alla refurtiva grazie alla sola presenza della gazzella.
Infine, un atto di sciacallaggio è stato punito a Trastevere. I Carabinieri della Compagnia di Roma Trastevere hanno denunciato un 47enne trovato in possesso di tre cellulari, tra cui quello sottratto a una donna ricoverata all’ospedale dell’Isola Tiberina. Due dispositivi sono già tornati nelle mani dei legittimi proprietari, a conferma di un’azione di controllo che non tralascia nemmeno i luoghi della cura e della fragilità.




