Tra i vicoli millenari che profumano di storia e le mura ciclopiche che hanno visto passare i secoli, Veroli si prepara a diventare un laboratorio a cielo aperto sul futuro. Il prossimo 13 e 14 febbraio, la suggestiva cornice della Sala Trulli ospiterà l’evento Veroli e l’AI – L’Intelligenza Artificiale per tutti, un appuntamento che promette di gettare un ponte tra la tradizione del territorio della provincia di Frosinone e la rivoluzione digitale che sta cambiando il mondo. Non si tratterà di un asettico convegno tecnico, ma di un dialogo partecipativo pensato per rendere accessibili algoritmi e automazioni a chiunque, dal piccolo imprenditore allo studente curioso.
L’iniziativa nasce con il chiaro intento di democratizzare la conoscenza tecnologica. In un’epoca in cui l’algoritmo sembra decidere ogni nostra mossa, il comune di Veroli sceglie di non restare a guardare, trasformando un tema complesso in una materia viva e pulsante. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è quello di favorire un confronto aperto che coinvolga le scuole, le imprese e le istituzioni, analizzando le sfide etiche e le immense opportunità pratiche di uno strumento che sta già riscrivendo le regole del lavoro e della quotidianità.

Il primo cittadino di Veroli, Germano Caperna, ha sottolineato come questa iniziativa rappresenti una vera sfida culturale prima ancora che tecnologica. Secondo il Sindaco, comprendere l’evoluzione digitale significa interrogarsi profondamente sull’identità umana e sulla capacità di governare il cambiamento senza subirlo. Il focus si inserisce armoniosamente nel solco del Festival della Filosofia, che quest’anno dedica le sue riflessioni proprio al rapporto tra conoscenza, creatività e macchine. Il Sindaco ha inoltre rivolto un ringraziamento speciale al gruppo AI Forum Veroli, composto da professionisti del territorio che hanno messo a disposizione le proprie competenze per generare valore collettivo.
Il programma della manifestazione è stato strutturato per parlare a pubblici differenti con linguaggi specifici. La giornata di venerdì 13 febbraio avrà un taglio prettamente divulgativo. I cittadini e gli studenti potranno assistere a demo live e talk pensati per smitizzare l’aura di mistero che spesso avvolge i sistemi computazionali. Sarà l’occasione ideale per vedere da vicino come una tecnologia apparentemente distante possa tradursi in soluzioni concrete per la vita di tutti i giorni, mantenendo sempre alta l’attenzione sulla responsabilità e sulla centralità della persona.
Il clima cambierà sensibilmente sabato 14 febbraio, quando il confronto si sposterà su un terreno più operativo e strategico. La seconda giornata sarà infatti dedicata alle aziende e ai professionisti che già integrano l’automazione nei propri processi produttivi. Attraverso la presentazione di casi di studio reali e una tavola rotonda finale, il tessuto imprenditoriale locale potrà confrontarsi sulle migliori pratiche per restare competitivi in un mercato globale sempre più veloce. In questo modo Veroli dimostra che l’innovazione non è un’esclusiva delle grandi metropoli, ma può fiorire anche dove la pietra e la storia ricordano l’importanza delle radici.




