L’atmosfera si fa frizzante e i colori iniziano a invadere le strade: Morolo si prepara a vivere una delle giornate più attese dell’anno. Domenica prossima 15 febbraio, il paese si fermerà per celebrare il Carnevale morolano, un evento che quest’anno promette di essere più coinvolgente che mai. La manifestazione, consolidata nel tempo, anche quest’anno è intitolata alla memoria di Gina Tennenini, storica titolare del circolo ricreativo Peter Pan, scomparsa nel 2008 ma rimasta indelebilmente nel cuore di tutti i concittadini. La figura di Gina Tennenini è ancora oggi ricordata con profondo affetto e gratitudine in paese, simbolo di convivialità e spirito comunitario che rivive in questa gioiosa ricorrenza.

Il programma della giornata è ricco e studiato per il suggestivo centro storico. L’evento entrerà nel vivo già dalle ore 9.00, con l’esposizione dei coloratissimi carri allegorici, vere opere d’arte realizzate con passione. Un momento di profonda riflessione e legame con il passato si terrà alle ore 10.30, con la visita al cimitero per un saluto a Gina Tennenini, testimoniando come la festa sia indissolubilmente legata alla storia personale della comunità.
Contemporaneamente, a partire dalle ore 10.00, Piazza della Libertà diventerà il cuore pulsante delle celebrazioni. Qui apriranno gli stand gastronomici e artigianali, accompagnati dall’esibizione musicale dei Calaballà che scalderanno l’ambiente. La giornata proseguirà all’insegna del divertimento per i più piccoli con lo spettacolo Magia e bolle, seguito dalla classica distribuzione di dolci carnevaleschi. Il culmine del divertimento è fissato per le ore 16.00, con la sfilata delle mascherine e la successiva premiazione, un momento atteso da grandi e piccini per ammirare creatività e fantasia.
L’organizzazione di questa imponente manifestazione è organizzato dal Comitato Amici in allegria in collaborazione con i ragazzi dell’ex circolo Peter Pan e il Comune di Morolo. Il loro impegno garantisce un Carnevale all’insegna della tradizione, del divertimento e della riscoperta del senso di comunità, confermando Morolo come una delle mete preferite per festeggiare il periodo più pazzo dell’anno nel territorio.




