Pofi – Un traguardo straordinario quello raggiunto dal Museo Preistorico “Pietro Fedele” di Pofi nel corso del 2025: oltre 3.100 visitatori hanno varcato le soglie di questa eccellenza culturale della provincia di Frosinone, confermando il museo come uno dei luoghi più visitati e apprezzati del territorio.

Un dato che riempie di orgoglio questa cittadina che sorge su un antico vulcano spento a pochi chilometri da Frosinone, e che testimonia il crescente interesse per il patrimonio preistorico del Lazio meridionale. Il museo si è affermato come un punto di riferimento imprescindibile per la cultura e la valorizzazione del territorio della provincia di Frosinone.
Un museo di rilevanza nazionale e internazionale
Fondato nel 1959 dall’allora sindaco Pietro Fedele e riaperto al pubblico nel 2001 nella moderna sede del Centro Polivalente, il Museo Preistorico rappresenta una delle strutture museali più significative d’Italia per quanto riguarda la preistoria. Con i suoi 40 espositori distribuiti su una superficie di circa 350 metri quadrati, offre ai visitatori un affascinante viaggio nell’Età della Pietra, illustrando l’uomo, l’ambiente e la fauna del Lazio meridionale nel contesto della preistoria europea, a partire da un milione di anni fa.

Il fiore all’occhiello della collezione è senza dubbio la calotta cranica dell’Uomo di Ceprano, noto come “Argil”, uno dei più antichi reperti fossili d’Europa con un’età stimata di circa 400.000 anni, ritrovato dal Professor Italo Biddittu nel 1994. Questo straordinario reperto ha ottenuto riconoscimenti a livello internazionale per la sua particolare morfologia, che unisce tratti arcaici ad altri più evoluti.
L’impegno dell’amministrazione comunale
Il successo del 2025 è frutto anche del costante impegno dell’amministrazione comunale di Pofi, guidata dal sindaco Angelo Mattoccia e dal vicesindaco Marco Savarese, che hanno saputo valorizzare al meglio questa risorsa culturale del territorio.
Il sindaco Mattoccia, eletto nel giugno 2022 e recentemente nominato Coordinatore della Consulta dei Giovani Amministratori di ANCI Lazio nel maggio 2025, ha dichiarato in diverse occasioni: «Pofi si è affermata come un vero laboratorio di studio, ricerca e integrazione. Ospitiamo con orgoglio studenti e ricercatori da università italiane ed europee. È bello poter guardare alla nostra comunità come un punto di riferimento per la cultura, la collaborazione internazionale e la valorizzazione del territorio».
Il vicesindaco Marco Savarese ha aggiunto: «L’impegno dell’amministrazione non è solo culturale, ma testimonianza concreta di un lavoro condiviso per far emergere e tutelare le nostre radici, rendendole accessibili a tutti».
Innovazione e inclusione: il progetto “Museo del Futuro”
Nel settembre 2025, il museo ha inaugurato il progetto innovativo “Museo del Futuro”, realizzato in collaborazione con l’Alfiere della Repubblica Francesco Colasanti e con la supervisione scientifica della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Frosinone e Latina. L’iniziativa ha introdotto importanti novità:
- Riproduzioni 3D dei reperti stampate con materiali eco-sostenibili, che permettono ai visitatori di toccare con mano fedeli copie dei pezzi esposti
- Percorsi accessibili con testi in Braille, audiodescrizioni e LIS (Lingua dei Segni Italiana)
- Un nuovo modello espositivo coinvolgente e interattivo
Questo progetto ha posizionato il Museo come pioniere, essendo il primo museo preistorico in Italia e tra i primi in Europa a offrire repliche 3D accessibili dei reperti, garantendo un’esperienza immersiva a 360 gradi e dimostrando l’attenzione dell’amministrazione verso l’inclusione e l’innovazione.
Il ruolo del direttore scientifico Marco Germani
Sotto la direzione scientifica di Marco Germani, il museo ha consolidato la propria reputazione come centro di eccellenza per la ricerca e lo studio della preistoria. La sua guida ha permesso di mantenere elevati standard scientifici e di sviluppare collaborazioni con importanti istituzioni nazionali e internazionali.
Il museo continua a essere un centro di raccolta, studio ed esposizione dei ritrovamenti preistorici di gran parte del Lazio meridionale, con collaborazioni che coinvolgono:
- L’Istituto Italiano di Paleontologia Umana
- La Soprintendenza Archeologica del Lazio
- Università italiane (Pavia) ed europee (Leiden nei Paesi Bassi, Mérida in Spagna)
- Il Museo Preistorico Luigi Pigorini di Roma
- Il Centre Européen de Recherches Préhistoriques de Tautavel
Nuove acquisizioni e ampliamenti
Nel luglio 2025, il museo ha inaugurato due nuove vetrine espositive che ospitano materiali provenienti dalla necropoli in località Fortore Derupata, oggetto di scavi archeologici effettuati nel 2015. La necropoli è riferibile a una comunità vissuta nel territorio di Pofi tra il V e il IV secolo a.C., consentendo così di documentare con maggiore completezza la storia del territorio, integrando la fase preromana a quella preistorica.
Un polo di attrazione culturale
Il Museo Preistorico “Pietro Fedele” non è solo un contenitore di reperti, ma un vero e proprio polo culturale attivo che offre:
- Visite guidate per singoli e gruppi
- Attività di laboratorio didattico
- Scavo archeologico simulato, particolarmente apprezzato dalle scuole
- Percorsi tattili per non vedenti e bambini
- Eventi e manifestazioni culturali
La gestione è affidata all’Associazione TUA – Territorio dell’Uomo Antico, che garantisce professionalità e passione nella promozione del patrimonio preistorico.
Un successo condiviso
Il risultato di oltre 3.100 visitatori nel 2025 è il frutto di una sinergia virtuosa tra l’amministrazione comunale, la direzione scientifica, l’associazione che gestisce la struttura e l’intera comunità di Pofi. Un successo che consolida il ruolo del museo come luogo identitario per il territorio e come attrazione culturale di primo piano nella provincia di Frosinone.

Il Museo Preistorico “Pietro Fedele” dimostra che investire nella cultura, nell’innovazione e nell’accessibilità significa creare valore per l’intera comunità, attraendo visitatori, studiosi e appassionati da tutta Italia e dall’estero, e contribuendo a costruire un futuro in cui il patrimonio del passato diventa risorsa per le generazioni presenti e future.
Info utili:
- Indirizzo: Via San Giorgio, 28 – 03026 Pofi (FR)
- Telefono: 388 8644122
- Email: museopreistoricopofi@gmail.com
- Orari: Martedì, sabato e domenica: 09.30-13.00. Altri giorni su prenotazione.




