Il mondo del sindacato laziale si è ritrova a Roma per tracciare la rotta del prossimo quadriennio, confermando una continuità che è sinonimo di stabilità e determinazione. Sotto lo slogan evocativo Il Valore della Persona, la Forza dei Diritti, il Nono Congresso Regionale della UILP Lazio ha rieletto all’unanimità Oscar Capobianco nel ruolo di Segretario Generale. Un voto che non rappresenta solo un passaggio formale, ma il riconoscimento di una stagione di lotte e proposte concrete portate avanti in un territorio complesso. Ad affiancare Oscar Capobianco nella Segreteria regionale saranno ancora una volta Maria Carla Pucci e Alberto Checola, con Laura Rufini nel ruolo strategico di Tesoriera.
L’assise congressuale ha registrato una partecipazione vibrante di delegate e delegati, testimoniando un sindacato vivo e radicato. Ai lavori ha preso parte con un contributo incisivo Emanuele Ronzoni, Segretario Organizzativo Uil e Reggente Uil Lazio, che ha messo l’accento sulla solidità della categoria e sulla necessità di un presidio costante per rispondere alle crescenti fragilità della popolazione anziana. La platea ha visto inoltre la partecipazione dei vertici regionali di Spi-CGIL e Fnp-Cisl, a dimostrazione di un fronte sindacale unito quando si tratta di difendere il potere d’acquisto e la dignità sociale.

Il cuore del dibattito politico è stato occupato dalla battaglia per il Servizio Civile degli anziani attivi, un progetto ambizioso fortemente voluto da Carmelo Barbagallo, Segretario Generale UIL Pensionati. La visione è chiara: trasformare la terza età da una fase di potenziale isolamento a una risorsa pulsante per la coesione sociale. Come sottolineato con passione da Carmelo Barbagallo nel suo intervento, i pensionati non devono essere visti come un peso economico, ma come custodi di competenze da rimettere in circolo per il bene della comunità, promuovendo modelli di co-housing e partecipazione civile che accorcino le distanze generazionali.
Nella sua relazione programmatica, Oscar Capobianco ha dipinto un quadro lucido delle sfide che attendono il Lazio, una regione che cambia pelle e diventa sempre più longeva. Il neoeletto Segretario Generale ha puntato il dito contro le iniquità di un regime fiscale che penalizza chi ha lavorato una vita e contro un’inflazione che sta erodendo i risparmi delle famiglie. Tra le richieste urgenti avanzate alla Regione Lazio, spiccano la difesa della Sanità Universale, il sostegno concreto ai caregiver e la creazione di Hub di Prossimità che portino i servizi socio-sanitari direttamente nei centri di aggregazione, combattendo così la solitudine dei cittadini più fragili.
Il prestigio dell’evento è stato confermato dalla presenza di numerose autorità istituzionali che si sono alternate al podio, tra cui Nella Converti, Presidente Commissione Politiche Sociali Roma, i consiglieri della Regione Lazio Rodolfo Lena e Marta Bonafoni, oltre a rappresentanti locali come Daniele Torquati, Pierluigi Sanna e l’assessora Barbara Funari. Un confronto a tutto campo che ha ribadito come la UILP Lazio non sia solo un’organizzazione di categoria, ma un interlocutore politico imprescindibile per costruire un welfare regionale più giusto e inclusivo.




