Partoanalgesia e cesareo dolce all’ospedale Fabrizio Spaziani
L’attivazione della partoanalgesia presso l’Ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone segna un risultato concreto degli investimenti sul personale e sull’organizzazione dei servizi sanitari. Il servizio, attivo dal 1° novembre 2025, rappresenta un passo importante per il rafforzamento del percorso nascita e la promozione della centralità della famiglia.
Grazie all’assunzione di dieci Anestesisti-Rianimatori tra aprile e dicembre 2025, il servizio di partoanalgesia, inizialmente attivo con turno h12 e reperibilità notturna, è stato potenziato fino alla copertura h24. Nel 2025 sono stati registrati 705 parti, di cui 50 con partoanalgesia negli ultimi tre mesi, insieme a 117 visite di preospedalizzazione. Anche nel 2026 il trend positivo prosegue, con oltre 70 parti già effettuati da inizio anno.
Il “cesareo dolce” e l’umanizzazione del parto
Accanto alla partoanalgesia, lo Spaziani ha introdotto il gentle cesarean birth, il taglio cesareo “dolce”, che permette ai neo papà di vivere la nascita al fianco della mamma. Il neonato viene accolto subito sul torace materno, favorendo il contatto pelle a pelle, il comfort e l’avvio precoce dell’allattamento. Il modello, previsto nei cesarei elettivi senza controindicazioni cliniche, non modifica le procedure chirurgiche ma umanizza l’esperienza del parto, integrandosi con le misure di supporto alla famiglia, compresa la presenza dei papà dalle 14:00 alle 20:00.
Le sfide del sistema dei punti nascita provinciali
L’ASL di Frosinone evidenzia come il sistema dei punti nascita provinciali debba confrontarsi con la carenza di professionisti, in particolare pediatri, e con un contesto demografico in contrazione. “Sono necessarie scelte organizzative e strategiche – spiega la Direzione Strategica – e azioni coordinate per garantire i livelli e gli standard di sicurezza, rispettando il best standard prescritto dal DM 70 sulle nascite annue in ogni ospedale”.
Per rafforzare la continuità assistenziale, l’azienda ha avviato concorsi per l’assunzione di 13 Dirigenti Medici di Pediatria e una manifestazione di interesse per 5 Pediatri e 5 Ginecologi. Precedenti concorsi, pur con 17 candidati, non avevano prodotto esiti utili.
In parallelo, sono state attivate convenzioni con ASL Roma 1, A.O. San Camillo Forlanini e A.O. San Giovanni Addolorata, per garantire consulenze neonatologiche e pediatriche. È in fase di valutazione un’ulteriore collaborazione con la ASL di Caserta, a supporto della rete provinciale.
L’importanza dei giovani professionisti
Il Direttore Generale Cavaliere sottolinea come sia cruciale una risposta proattiva da parte dei professionisti sanitari, soprattutto delle nuove generazioni. Senza una partecipazione attiva ai percorsi di reclutamento e alle opportunità offerte dal servizio pubblico, infatti, si rischia di vanificare gli sforzi della Regione e dell’Azienda nel garantire servizi essenziali e di qualità, a partire da quelli dedicati alla nascita.
Come accedere alla partoanalgesia
La partoanalgesia, o analgesia epidurale, riduce o elimina il dolore del travaglio e del parto mantenendo la donna cosciente. Può essere utilizzata anche in caso di evoluzione del parto spontaneo in taglio cesareo, permettendo alla mamma di restare parte attiva dell’esperienza. Il ginecologo, l’ostetrica o il consultorio possono indirizzare la futura mamma al servizio di anestesia per colloquio informativo e visita di preospedalizzazione, preferibilmente tra la 34ª e la 36ª settimana di gravidanza.




