Sanità locale Ferentino è il tema centrale del dibattito politico cittadino di queste ore. Il capogruppo del Partito Democratico, Fabio Magliocchetti, ha diffuso una nota stampa in cui evidenzia la necessità di un cambio di marcia nelle politiche sanitarie territoriali, sollecitando l’amministrazione guidata dal sindaco Piergianni Fiorletta a un maggiore coinvolgimento diretto.
Secondo la prospettiva del Partito Democratico, la gestione della salute pubblica non può prescindere da una presenza attiva del Comune di Ferentino nei tavoli decisionali regionali e provinciali. L’invito rivolto al primo cittadino è quello di assumere un ruolo guida più incisivo, arrivando a ipotizzare la trasformazione della delega alla sanità in un vero e proprio assessorato, così da conferire maggiore peso politico e operativo alle azioni da intraprendere.
Un segnale forte arriva intanto dalla società civile, a dimostrazione di quanto il tema sia sentito dalla cittadinanza. Il riferimento è alla lodevole iniziativa delle associazioni di volontariato Adiconsum e Andromeda, che hanno istituito uno sportello di ascolto per le liste di attesa, offrendo un supporto concreto ai cittadini che affrontano difficoltà nel prenotare prestazioni mediche.
La proposta del Partito Democratico si articola su tre livelli di intervento. A livello regionale, si chiede al Comune di Ferentino di unire le forze con altri comuni limitrofi per rivendicare un aumento dei posti letto ospedalieri, attualmente al di sotto delle medie, e per avanzare la richiesta di una nuova struttura ospedaliera che integri l’offerta dell’ospedale Spaziani di Frosinone.
Sul fronte provinciale, la richiesta è quella di incalzare la ASL attraverso la Conferenza dei Sindaci, sollecitando una convocazione straordinaria per affrontare il degrado dell’assistenza sanitaria pubblica e accelerare i tempi per la realizzazione della Casa della Comunità, un presidio ritenuto fondamentale per la territorializzazione delle cure.
Infine, a livello locale, Fabio Magliocchetti propone l’istituzione di una Aggregazione Funzionale Territoriale (AFT) che coinvolga i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta. L’obiettivo è garantire una copertura assistenziale h12, dal lunedì al venerdì, con una sede unica di riferimento, potenziando al contempo le attività di prevenzione, vaccinazione e screening. Nel piano presentato rientra anche la proposta di attivare l’Ambufest (Ambulatorio festivo) per gestire le cure primarie nei fine settimana, sgravando così il Pronto Soccorso.




