ANAGNI – La scuola si mobilita contro i fenomeni di prevaricazione e lo fa mettendo al centro la voce dei diretti interessati: gli studenti. L’Istituto Comprensivo Secondo Anagni, sotto la guida della Dirigente Scolastica prof.ssa Daniela Germano, ha deciso di dare un segnale forte e concreto aderendo a un innovativo percorso laboratoriale di formazione per la prevenzione e il contrasto del bullismo e del cyberbullismo. L’iniziativa, promossa dal Centro Territoriale di Supporto (CTS) di Frosinone in collaborazione con il movimento MABASTA (Movimento Anti Bullismo Animato da Studenti Adolescenti), mira a creare ambienti scolastici sani, inclusivi e consapevoli.

Il progetto ruota attorno alla creazione delle cosiddette classi “debulizzate”, un termine coniato proprio dal movimento che identifica contesti scolastici improntati al benessere collettivo. L’obiettivo non è soltanto intervenire dopo il verificarsi di episodi negativi, ma trasformare radicalmente la cultura scolastica rendendo ogni studente un protagonista attivo nel promuovere pratiche positive di contrasto alle prevaricazioni tra pari.
Il cuore pulsante di questa esperienza si è svolto durante le intense giornate formative ospitate presso l’IIS Bragaglia di Frosinone. Qui, gli studenti delle classi seconde dell’Istituto Comprensivo Secondo Anagni, insieme ai coetanei provenienti da altri istituti del territorio, hanno avuto l’opportunità di sperimentare in prima persona strategie concrete di intervento. Attraverso simulazioni, giochi di ruolo e attività pratiche basate sul modello MABASTA, i ragazzi hanno imparato l’importanza di una comunicazione efficace e della solidarietà.

L’iniziativa ha riscosso un entusiasmo contagioso tra i giovani partecipanti, trasformandosi in un prezioso momento di dialogo, condivisione e crescita comune. Osservando il lavoro dei ragazzi, è emerso chiaramente come un gruppo unito, attento e formato possa diventare una forza positiva capace di sostenere chi è in difficoltà e di arginare sul nascere atteggiamenti ostili. Fondamentale, in questo contesto, è stata la testimonianza diretta dei giovani formatori del movimento MABASTA, che hanno dimostrato come la vera prevenzione nasca dall’azione concreta, dall’ascolto attento e dalla collaborazione, trasformando ogni studente in un autentico agente positivo di cambiamento.
Con questo impegno lungimirante, l’Istituto Comprensivo Secondo Anagni ribadisce la propria vocazione nel valorizzare il benessere collettivo, creando ambienti inclusivi, sicuri e stimolanti. La scuola si conferma così non solo un luogo di apprendimento nozionistico, ma una vera e propria palestra di vita dove ogni studente può sentirsi ascoltato, valorizzato e protagonista responsabile della propria crescita e di quella della comunità scolastica.




