Un colpo deciso al traffico di droga nella città termale. A Fiuggi, i Carabinieri della Stazione di Fiuggi agli ordini di Domenico Serpico hanno portato a termine un’importante operazione di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, culminata con l’arresto di un quarantenne del posto e il sequestro di un ingente quantitativo di droga pronta per essere immessa sul mercato.
L’attività rientra nei servizi mirati al controllo del territorio e alla prevenzione del traffico di sostanze illecite, intensificati nelle ultime settimane anche alla luce di alcuni movimenti sospetti segnalati in città. I militari hanno concentrato l’attenzione su un uomo già noto alle forze dell’ordine, sottoposto all’obbligo di presentazione in caserma per precedenti legati agli stupefacenti.

La perquisizione personale, eseguita sul posto, ha rappresentato solo il primo tassello di un’operazione più ampia. I controlli sono stati infatti estesi anche all’abitazione dell’uomo, dove i Carabinieri hanno rinvenuto complessivamente 122 grammi di cocaina, suddivisi in nove involucri, oltre a un bilancino elettronico, due confezioni di mannitolo – sostanza comunemente utilizzata per il taglio – e numeroso materiale per il confezionamento delle dosi.
Ancora più consistente il quantitativo di hashish scoperto dai militari: ben 2,2 chilogrammi, suddivisi in 22 panetti da 100 grammi ciascuno. Una quantità che, secondo una prima valutazione, avrebbe potuto alimentare il mercato locale per un periodo significativo, generando profitti illeciti considerevoli.
Al termine delle formalità di rito, il quarantenne è stato tratto in arresto con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione della Autorità Giudiziaria, trasferito presso la Casa Circondariale di Frosinone. Tutta la sostanza sequestrata, insieme ai materiali rinvenuti, è stata sottoposta a sequestro.
L’operazione conferma l’attenzione costante delle forze dell’ordine sul territorio della provincia di Frosinone e ribadisce l’impegno nel contrastare un fenomeno che continua a rappresentare una delle principali emergenze sul piano sociale e della sicurezza urbana. A Fiuggi, intanto, il messaggio è chiaro: la rete dei controlli resta alta e capillare, e chi prova a trasformare la città in una piazza di spaccio deve fare i conti con una presenza vigile e determinata.




