Dalla mattina del 14 febbraio, la circolazione ferroviaria sulle linee Alta velocità Roma-Napoli e Alta velocità Roma-Firenze è fortemente rallentata a causa di due atti dolosi, con un terzo episodio ancora in fase di accertamento. A darne notizia è Fs, sottolineando come i tecnici di Rfi siano intervenuti per valutare l’entità dei danni e predisporre il ripristino completo dell’infrastruttura.
Sulla linea Roma-Napoli, tra Salone e Labico, i rilievi hanno evidenziato danni ai cunicoli contenenti i cavi che gestiscono la circolazione dei treni, con bruciature che hanno reso necessario interrompere il transito per permettere le verifiche e la messa in sicurezza. Parallelamente, sulla linea Roma-Firenze, tra Tiburtina e Settebagni, i treni hanno subito ritardi e deviazioni a causa di un altro atto doloso. Le autorità giudiziarie stanno completando i rilievi per stabilire le responsabilità, mentre i tecnici Rfi attendono il via libera per intervenire.
Un terzo episodio, segnalato tra Capena e Gallese, è ancora in corso di accertamento. Gli esperti sottolineano come sia fondamentale verificare ogni danno prima di procedere al ripristino completo dell’infrastruttura, per garantire la sicurezza dei passeggeri e la regolarità del traffico ferroviario.
Questi episodi seguono quanto accaduto nei giorni scorsi, con ordigni piazzati tra le cinque e le otto di sabato mattina durante le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, che avevano provocato il blocco dei treni tra Bologna e Pesaro, con ritardi e cancellazioni in mezza Italia.
Sulla vicenda è intervenuto il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, che ha definito gli eventi di oggi «odiosi atti criminali contro i lavoratori e contro l’Italia». Il ministro ha sottolineato l’aumento della vigilanza e dei controlli: «Abbiamo incrementato telecamere, presidi e uomini sul posto, sperando che nessuno minimizzi o giustifichi gesti criminali che mettono a rischio la vita delle persone».
Salvini ha ricordato inoltre che, grazie agli interventi rapidi, «siamo riusciti a evitare enormi disagi per i passeggeri». E ha aggiunto: «Quando i colpevoli verranno individuati, il ministero si costituirà parte civile per chiedere anche il rimborso dei danni a chi utilizza le ferrovie e le Olimpiadi per una battaglia politica criminale».
Il rallentamento di oggi evidenzia come le linee strategiche dell’alta velocità, centrali per il traffico ferroviario del Paese, siano vulnerabili ad atti dolosi. Le autorità proseguono le indagini per garantire la sicurezza dei viaggiatori e ripristinare al più presto la piena operatività dei treni.




