GROTTAFERRATA – Un tempestivo intervento dei Carabinieri ha permesso di bloccare due malviventi in fuga dopo aver messo a segno un furto nell’appartamento di un’anziana vedova di novantuno anni. L’operazione, coordinata dalla Stazione di Grottaferrata con il supporto dei colleghi della Stazione di Frascati e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Frascati, si è conclusa con l’arresto in flagranza di un cittadino georgiano di quarantasei anni e di un ucraino di trentotto, entrambi senza fissa dimora e già noti alle forze dell’ordine.
Il blitz è scattato nel pomeriggio di venerdì 13 febbraio, quando un residente del condominio di piazza Guglielmo Marconi ha allertato la Centrale Operativa dei Carabinieri dopo aver notato movimenti sospetti all’interno dello stabile. I militari, giunti rapidamente sul posto, hanno intercettato i due uomini proprio mentre tentavano di dileguarsi dopo aver forzato la porta dell’appartamento dell’anziana donna e portato via denaro contante.
Ne è scaturito un breve ma concitato inseguimento a piedi tra le vie del centro di Grottaferrata, terminato con il fermo dei fuggitivi. La professionalità e la prontezza dei Carabinieri hanno impedito che i malviventi riuscissero a far perdere le proprie tracce, come probabilmente accaduto in altre occasioni.
Durante la perquisizione personale, i militari hanno rinvenuto addosso ai due indagati la somma di trecentocinquanta euro in contanti, appena asportata dall’abitazione della vittima, oltre a diversi attrezzi atti allo scasso, tra cui grimaldelli e altri arnesi comunemente utilizzati per forzare serrature e infissi.
Le indagini condotte immediatamente dopo il fermo hanno fatto emergere un quadro ancora più preoccupante: prima di introdursi nell’appartamento della vedova novantunenne, i due uomini avevano tentato di svaligiare un altro appartamento situato nello stesso condominio. Solo la presenza dei proprietari all’interno dell’abitazione aveva indotto i ladri a desistere e a spostarsi verso un obiettivo più facile.
La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita alla legittima proprietaria, ancora sotto shock per l’accaduto ma sollevata dal rapido intervento delle forze dell’ordine. Gli arnesi da scasso, invece, sono stati posti sotto sequestro e saranno utilizzati come corpo del reato nel procedimento penale a carico dei due arrestati.
Secondo quanto riferito dal Comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Roma, i due uomini sono gravemente indiziati dei reati di furto in abitazione in concorso e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. Entrambi sono stati accompagnati presso il carcere di Velletri, dove rimangono a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.
L’episodio si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione per la sicurezza nella provincia di Roma, dove nelle ultime settimane si sono moltiplicati i furti in abitazione, soprattutto ai danni di persone anziane e sole. La provincia è messa a ferro e fuoco da bande di malviventi che agiscono con modalità collaudate, prendendo di mira prevalentemente condomini e abitazioni isolate.
L’operazione di venerdì scorso dimostra l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine: senza la segnalazione tempestiva del vicino, i due ladri avrebbero probabilmente fatto perdere le proprie tracce. Un esempio virtuoso che le autorità auspicano possa replicarsi, invitando i residenti a non esitare nel contattare il 112 in caso di movimenti sospetti.




