PONTECORVO – Operazione a tappeto dei Carabinieri sulle attività commerciali del territorio. Negli ultimi giorni, i militari della Stazione di Pontecorvo, supportati dai Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Latina e dal Nucleo Ispettorato del Lavoro di Frosinone, hanno condotto una serie di controlli mirati su diversi esercizi commerciali operanti nel comune ciociaro, facendo emergere irregolarità di natura amministrativa e violazioni in materia di sicurezza sul lavoro.
L’operazione interforze, come comunicato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone, ha riguardato varie tipologie di attività, con l’obiettivo di verificare il rispetto della normativa vigente sia a tutela dei consumatori che dei lavoratori. Se alcune attività sono risultate in regola, in altri casi sono emerse criticità che hanno portato all’applicazione di sanzioni amministrative per complessivi 2.900 euro.

Il primo intervento ha interessato una frutteria del centro, dove i militari del Nas hanno riscontrato gravi carenze nell’informazione ai consumatori. I prodotti ortofrutticoli esposti alla vendita, infatti, erano privi della necessaria etichettatura, che avrebbe dovuto riportare informazioni essenziali come la provenienza, la categoria e altre indicazioni previste dalla normativa europea e nazionale. Una mancanza che impedisce ai consumatori di effettuare scelte consapevoli e che compromette la trasparenza del mercato. Per questa violazione, al titolare dell’esercizio è stata comminata una sanzione amministrativa di 1.100 euro.
Ma il controllo più articolato ha riguardato un autolavaggio a mano operante nel territorio comunale. Qui, i Carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro hanno accertato diverse e gravi irregolarità legate alla sicurezza e alla tutela dei lavoratori.
In primo luogo, è emerso che il datore di lavoro non aveva sottoposto i propri dipendenti alla visita medica obbligatoria, finalizzata ad attestare l’idoneità psicofisica allo svolgimento delle mansioni affidate. Si tratta di un adempimento fondamentale previsto dalla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, che mira a tutelare la salute dei lavoratori e a prevenire infortuni o patologie professionali. L’omissione di tale controllo sanitario espone i dipendenti a potenziali rischi e costituisce una violazione grave degli obblighi datoriali.
Ma non è tutto. Durante l’ispezione, i militari hanno rilevato la presenza di un impianto di videosorveglianza con possibilità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori, installato senza la prescritta autorizzazione dell’Ispettorato del Lavoro e, soprattutto, in assenza del consenso degli operai. Una doppia violazione che configura non solo un’infrazione amministrativa, ma anche una potenziale lesione della privacy e della dignità dei lavoratori, costantemente sottoposti a un controllo occulto durante lo svolgimento delle proprie mansioni.
Per queste violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e diritti dei lavoratori, al titolare dell’autolavaggio sono state contestate ammende per complessivi 1.800 euro.
L’operazione rientra in una più ampia strategia di controllo del territorio portata avanti dai Carabinieri della provincia di Frosinone, che negli ultimi mesi hanno intensificato le verifiche sulle attività commerciali, produttive e di servizio. L’obiettivo è duplice: da un lato, garantire il rispetto della normativa a tutela dei consumatori, con particolare attenzione all’etichettatura, alla tracciabilità dei prodotti e alle norme igienico-sanitarie; dall’altro, assicurare il rispetto dei diritti dei lavoratori, verificando il corretto adempimento degli obblighi in materia di sicurezza, salute e dignità sul posto di lavoro.
Come precisato dal Comando Provinciale, le attività di controllo proseguiranno anche nei prossimi giorni, con verifiche a campione su tutto il territorio comunale e provinciale. L’impegno delle forze dell’ordine è quello di contrastare ogni forma di irregolarità, garantendo trasparenza, legalità e tutela sia per i cittadini-consumatori che per i lavoratori, troppo spesso esposti a condizioni non conformi agli standard di legge.
I cittadini che dovessero riscontrare irregolarità o situazioni sospette in attività commerciali o produttive sono invitati a segnalarle ai Carabinieri o agli altri organi competenti, contribuendo così a garantire il rispetto della legalità e la tutela dei diritti collettivi.




