Giovedì 19 febbraio alle ore 18, nella sala consiliare del palazzo comunale, il Comune di Ceccano promuove una manifestazione in memoria di Pio La Torre, dirigente del Partito Comunista Italiano assassinato dalla mafia il 30 aprile 1982 insieme a Rosario Di Salvo.

Un appuntamento dal forte valore simbolico, che unisce il ricordo di una figura centrale della lotta alla criminalità organizzata all’impegno concreto delle istituzioni locali per la cultura della legalità.
Il ricordo di un protagonista della lotta alla mafia
L’omicidio di Pio La Torre e del suo collaboratore rappresentò uno dei momenti più drammatici della stagione delle stragi mafiose. Nel corso degli anni, un lungo iter giudiziario ha portato a individuare come autori materiali dell’eccidio Giuseppe Lucchese, Nino Madonna, Salvatore Cucuzza e Pino Greco. Le rivelazioni di Salvatore Cucuzza, divenuto collaboratore di giustizia, hanno inoltre consentito di ricostruire il quadro dei mandanti, identificati nei boss Salvatore Riina, Bernardo Provenzano, Pippo Calò, Bernardo Brusca e Antonino Geraci.
Il 12 gennaio 2007 la Corte d’Assise d’Appello di Palermo ha emesso l’ultima di una serie di sentenze che hanno contribuito a fare luce definitiva su quella pagina di sangue. Una vicenda che ancora oggi richiama l’urgenza di un impegno costante contro ogni forma di illegalità.
L’adesione ad Avviso Pubblico
Nel corso dell’incontro verrà annunciata l’adesione del Comune di Ceccano ad Avviso Pubblico – Associazione di enti locali e regionali per la formazione civile contro le mafie, rete nazionale che riunisce amministrazioni impegnate a promuovere la trasparenza amministrativa, la cittadinanza responsabile e il contrasto alle infiltrazioni criminali.
Un passaggio che assume un significato particolare nel percorso istituzionale della città, segnando un ulteriore impegno dell’attuale amministrazione comunale sul terreno della legalità e della buona amministrazione, in un’ottica di responsabilità e vigilanza democratica.
I saluti istituzionali e gli interventi
Ad aprire la manifestazione saranno il sindaco Andrea Querqui e la presidente del consiglio comunale Emanuela Piroli. Interverranno Marco Galli di Amici di Avviso Pubblico e Franco La Torre, figlio di Pio La Torre.
Il profilo di Franco La Torre testimonia un impegno pluridecennale nel campo dell’antimafia sociale e istituzionale. È stato presidente della Consulta Antimafie della Provincia di Roma, membro del Comitato scientifico dell’Osservatorio della Legalità della Fillea, del Comitato dei Garanti di SOS Impresa, della Commissione consultiva permanente di Avviso Pubblico, nonché componente dell’Ufficio di Presidenza di Libera fino al 2015 e presidente di Flare – Freedom Legality and Rights in Europe, rete europea attiva nel contrasto al crimine organizzato.
A moderare l’incontro sarà lo scrittore Diego Protani, chiamato a guidare il confronto in un momento che si preannuncia denso di riflessioni civili e istituzionali.
Un messaggio alla comunità
L’iniziativa, evento singolo ma dal forte valore simbolico, si inserisce in un percorso di attenzione ai temi della legalità, della memoria civile e della partecipazione democratica. Il richiamo alla figura di Pio La Torre non è soltanto commemorazione, ma invito a tradurre il ricordo in azione amministrativa concreta.
La cittadinanza è invitata a partecipare.




