Discoteca abusiva nella zona aeroporto: scatta il sequestro
Proseguono i controlli della Polizia di Stato finalizzati alla verifica delle condizioni di sicurezza nei pubblici esercizi della provincia. Nei giorni scorsi, nella zona aeroporto di Frosinone, gli agenti hanno posto sotto sequestro d’urgenza una discoteca abusiva, denunciando in stato di libertà i titolari dell’attività.
Il locale, formalmente autorizzato alla sola somministrazione di alimenti e bevande, era stato di fatto trasformato in una sala da ballo, in totale assenza dei requisiti previsti dalla normativa a tutela della pubblica incolumità.
Determinante l’intervento della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Frosinone, che durante il controllo ha riscontrato una situazione ben diversa rispetto a quanto consentito dall’autorizzazione: tavoli e sedute spostati per creare spazio al ballo, avventori intenti a danzare, dj alla consolle, musica ad alto volume diffusa da impianto professionale e dispositivi luminosi tipici dei locali notturni.
Il tutto, però, senza le prescritte verifiche in materia di sicurezza e antincendio. Una trasformazione sostanziale dell’attività che ha fatto scattare il sequestro d’urgenza.
La Procura della Repubblica di Frosinone, valutati i gravi e concordanti indizi acquisiti dagli operatori, ha trasmesso gli atti al Tribunale di Frosinone, che ha convalidato il provvedimento. I titolari sono stati segnalati in stato di libertà all’autorità giudiziaria.
Ceprano, 27enne deferito per guida in stato di ebbrezza
Sempre sul fronte dei controlli sul territorio, ma in ambito stradale, nella giornata del 16 febbraio i militari della Stazione Carabinieri di Ceprano hanno deferito in stato di libertà un 27enne del posto per guida in stato di ebbrezza.
Il giovane, nella serata del 15 febbraio, è stato sottoposto a controllo mentre era alla guida della propria autovettura. Gli accertamenti hanno evidenziato un tasso alcolemico pari a 1,48 grammi per litro, valore quasi triplo rispetto al limite massimo consentito dalla legge per i conducenti ordinari, fissato a 0,5 g/l.
Nei suoi confronti è scattato il ritiro immediato della patente di guida. Il nominativo risulta censito in Banca Dati Interforze.
Legalità e sicurezza al centro dei controlli
I due episodi, distinti ma accomunati dall’intervento delle forze dell’ordine, confermano l’attenzione costante verso il rispetto delle norme in materia di sicurezza nei locali pubblici e sulle strade della provincia di Frosinone.
Da un lato la tutela degli avventori nei pubblici esercizi, dall’altro la prevenzione dei comportamenti pericolosi alla guida: controlli mirati che si inseriscono nell’attività ordinaria di presidio del territorio e che ribadiscono un principio chiaro, quello della legalità a tutela della collettività.




