Un boato nella notte ha svegliato i residenti di via Guglielmo Marconi, ad Arce, mettendo fine a ore di apprensione già iniziate la sera prima. Il muro di contenimento adiacente all’istituto scolastico “Giovanni Paolo II” è crollato intorno all’una di notte, dopo che i Vigili del Fuoco avevano già provveduto, nelle ore precedenti, a interdire l’area ed evacuare gli abitanti della palazzina vicina.

Tutto ha avuto inizio alle 21.30 di ieri sera, quando una chiamata al Numero Unico di Emergenza ha allertato i soccorritori. Sul posto è intervenuta la prima partenza della sede centrale con cinque unità e due mezzi — un’Auto Pompa Serbatoio e una CA Campagnola — per verificare la stabilità di una struttura già sottoposta a lavori di consolidamento. Le verifiche non hanno lasciato spazio a dubbi: il rischio di crollo era concreto e imminente.
I Vigili del Fuoco hanno quindi disposto l’interdizione dell’intera area, incluso l’edificio scolastico, e l’evacuazione di due nuclei familiari residenti nella palazzina adiacente. Presenti sul posto anche i Carabinieri e il Sindaco, intervenuto per quanto di competenza istituzionale. La fase di messa in sicurezza si era conclusa alle 23.45, con la situazione apparentemente sotto controllo.
Ma la notte non era ancora finita. Poco dopo l’una, una nuova chiamata al NUE ha segnalato un forte boato proveniente dalla zona già transennata: il muro aveva ceduto. I soccorritori sono tornati immediatamente sul posto — la prima partenza della sede centrale insieme al funzionario di guardia — per effettuare ulteriori verifiche e accertarsi che non vi fossero persone in pericolo. Solo alle 3.30 l’intervento si è definitivamente concluso.
L’area resta interdetta fino a quando il Comune di Arce non avrà ripristinato le condizioni di sicurezza necessarie. La riapertura dell’istituto scolastico “Giovanni Paolo II” dipenderà dall’esito dei controlli tecnici che le autorità competenti dovranno disporre nelle prossime ore.




