Quartiere Aurelio sotto controllo
Servizio straordinario del XIII Distretto Aurelio tra circonvallazione Cornelia e via di Boccea
Ancora un servizio straordinario della Polizia di Stato è scattato nel tardo pomeriggio di ieri nel quartiere Aurelio, a Roma. L’operazione, coordinata dal XIII Distretto Aurelio, si è sviluppata con identificazioni a tappeto, verifiche negli esercizi commerciali e monitoraggio mirato delle principali aree di aggregazione, in particolare nel quadrante compreso tra circonvallazione Cornelia e via di Boccea.
Il bilancio parla di oltre 80 persone identificate e tre arresti, maturati nel corso di due distinti interventi che hanno consentito agli agenti di neutralizzare un tentativo di rapina e un tentato furto.
Il primo episodio si è verificato nei pressi della fermata della metro A “Cornelia”, dove una pattuglia ha interrotto una violenta aggressione. Un trentunenne di origine bangladese si sarebbe scagliato contro un connazionale che si era rifiutato di consegnargli del denaro. L’uomo è stato arrestato per tentata rapina aggravata.
Poche ore più tardi, un uomo e una donna italiani sono stati bloccati dopo essere stati intercettati mentre infrangevano il vetro di un’auto in sosta. Nella loro disponibilità è stato rinvenuto un kit completo da scasso, comprensivo di dispositivi frangi-vetro e di uno strumento elettronico “OBD” utilizzato per riprogrammare le chiavi di accensione. Per entrambi è scattato l’arresto per tentato furto aggravato in concorso.
Nel corso dei controlli, un giovane trovato in possesso di hashish è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore. L’attività rientra nelle strategie condivise in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, coordinate dalla Questura di Roma, e proseguirà nelle prossime settimane.
Truffa agli anziani sull’A1
Arresti al km 568 in territorio di Valmontone da parte della Polizia Stradale di Roma Sud
Nei giorni scorsi, gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Roma Sud hanno arrestato due uomini gravemente indiziati del reato di truffa aggravata.
Una pattuglia ha intercettato un’Opel Mokka grigia lanciata ad alta velocità sulla carreggiata sud dell’autostrada A1, all’altezza del km 568, in territorio di Valmontone. Il veicolo era stato segnalato per movimenti sospetti nella provincia di Forlì.

Le dichiarazioni incongruenti del conducente, prive di patente e contratto di noleggio, e il rinvenimento di un ticket del casello di Orte e di uno scontrino emesso a Ravenna hanno spinto gli agenti ad approfondire gli accertamenti. La perquisizione ha portato alla scoperta, occultati negli indumenti intimi di uno dei due, di numerosi monili in oro.
Le indagini hanno consentito di ricostruire una truffa ai danni di un’anziana classe 1937, raggirata da un falso carabiniere con la scusa di evitare conseguenze giudiziarie a un vicino di casa. I due arrestati sono stati associati alla Casa Circondariale di Roma Rebibbia su disposizione della Procura della Repubblica di Tivoli, con misura convalidata dal GIP. La refurtiva è stata sequestrata per la restituzione alla vittima.
Latitante arrestato a Ponte di Nona
Mandato di cattura europeo per traffico internazionale di stupefacenti
Era ricercato dalle Autorità belghe per associazione finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti. La sua latitanza si è interrotta a Roma, in zona Ponte di Nona.
Il ventisettenne albanese era destinatario di un mandato di arresto europeo emesso nel gennaio scorso. Le indagini della Magistratura belga avevano ricostruito il suo ruolo di organizzatore di un sodalizio dedito al traffico di droga, con collegamenti dal Nord Europa fino a Dubai e un carico di 50 chilogrammi di cocaina intercettato al porto di Anversa.
Determinante il lavoro congiunto del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia – Divisione SIRENE della Direzione Centrale della Polizia Criminale e della Squadra Mobile. L’uomo è stato rintracciato in un B&B di via Giovanni Cicali, dove risultava di fatto “invisibile” per il mancato inserimento nel portale “Alloggiati web”. Dopo l’identificazione è stato associato a un istituto di pena in attesa della procedura di estradizione.
Investimento sul Lungotevere
Automobilista denunciato per fuga e omissione di soccorso
È durato poche ore il tentativo di sottrarsi alle responsabilità da parte dell’uomo che, la sera del 15 febbraio, ha investito una turista greca di 23 anni sulle strisce pedonali di Lungotevere Raffaello Sanzio, per poi allontanarsi senza prestare aiuto.

Grazie agli accertamenti del I Gruppo Centro Storico della Polizia Locale di Roma Capitale, è stato possibile risalire al veicolo, una Suzuki Jimny, e al conducente, un italiano di 37 anni. L’uomo è stato denunciato per fuga e omissione di soccorso, con ritiro immediato della patente e sequestro dell’auto.
Misura cautelare a Civitavecchia
Professore ai domiciliari per presunta violenza sessuale aggravata
La Polizia di Stato, su delega della Procura della Repubblica di Civitavecchia, ha eseguito una misura cautelare nei confronti di un insegnante gravemente indiziato di aver rivolto attenzioni a sfondo sessuale a tre studentesse minorenni.
Le indagini, condotte dal Commissariato di P.S. di Civitavecchia, sono scattate dopo le segnalazioni interne all’istituto scolastico. Attraverso audizioni protette e accertamenti mirati, gli investigatori hanno delineato un quadro che ha portato il GIP del Tribunale di Civitavecchia a disporre gli arresti domiciliari per l’indagato, ora accusato di violenza sessuale aggravata.




