Maltrattamenti e aggressione a Fiuggi
Nelle scorse ore, la Polizia di Stato è intervenuta a Fiuggi a seguito di una segnalazione per una lite in famiglia. Gli agenti del Commissariato P.S. di Fiuggi hanno denunciato un uomo di 26 anni per maltrattamenti in famiglia, tentata estorsione nei confronti della nonna, nonché per violenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Giunti sul posto, gli agenti hanno dovuto fronteggiare lo stato di agitazione del soggetto, che ha richiesto anche l’intervento del personale sanitario per gli accertamenti del caso. Come ricostruito, la vittima subiva già da alcuni giorni atteggiamenti vessatori, nonostante avesse accolto il parente con l’intento di supportarlo nel percorso di disintossicazione dopo la scarcerazione.
In applicazione del c.d. codice rosso, è stato attivato il protocollo di protezione con la richiesta di un provvedimento d’urgenza di divieto di avvicinamento alla vittima.
Aggravamento di misura cautelare a Frosinone
Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha eseguito una misura di custodia cautelare in carcere nei confronti di un soggetto già sottoposto agli arresti domiciliari. L’aggravamento è stato necessario dopo che l’uomo non era stato trovato presso la propria abitazione durante un controllo della Squadra Volante e risultava irreperibile anche telefonicamente.
Successivamente, i poliziotti hanno rintracciato il soggetto e, di fronte a spiegazioni poco credibili, hanno richiesto l’aggravamento della misura cautelare, rafforzando il ruolo della Polizia di Stato nel monitoraggio dei soggetti a rischio.
Controlli sulla movida e sospensioni di attività a Isola del Liri
A Isola del Liri, la Compagnia Carabinieri di Sora ha intensificato i servizi di controllo del territorio, concentrandosi sulla sicurezza nei luoghi di aggregazione giovanile e sul rispetto delle norme amministrative. Nei giorni scorsi sono stati sospesi due esercizi commerciali e sanzionato un terzo locale nel centro cittadino.
Il primo provvedimento di sospensione, emesso dal Questore di Frosinone su proposta dei Carabinieri e a seguito di accertamenti della Polizia di Stato – Divisione Anticrimine, riguarda un locale diventato luogo di frequentazione di soggetti a rischio e teatro di attività di spaccio. Il secondo esercizio commerciale è stato sospeso per aver impiegato personale “in nero”, in violazione delle norme sul lavoro, con immediata regolarizzazione della situazione.
Infine, un terzo locale ha ricevuto una sanzione amministrativa per il mancato rispetto degli orari di chiusura previsti dalle ordinanze comunali.
Queste azioni dimostrano l’impegno congiunto di Polizia di Stato e Carabinieri nella tutela della sicurezza pubblica, nella prevenzione della criminalità e nella salvaguardia della dignità dei lavoratori, garantendo alla comunità una fruizione sicura e ordinata degli spazi cittadini.




