Nelle ultime ore, un’imponente ondata di controlli ha interessato l’intera area metropolitana di Roma, seguendo le direttive strategiche tracciate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini. L’obiettivo, condiviso in seno al Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, è stato quello di contrastare il degrado urbano e la criminalità diffusa, con un’attenzione particolare alle periferie e ai punti caldi della movida e del commercio. Il bilancio parla di numerosi arresti, denunce a piede libero e sequestri di sostanze stupefacenti che spaziano dal litorale lacustre fino al cuore del centro storico.

L’attività più massiccia è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Bracciano che, insieme agli specialisti del Nucleo Antisofisticazione e Salute di Roma e alla Compagnia Aeroporti, hanno setacciato il territorio identificando circa 200 persone. Tra i comuni di Anguillara Sabazia, Castelnuovo di Porto e Rignano Flaminio, i militari hanno operato tre arresti significativi. A Castelnuovo di Porto, un giovane di 30 anni è stato trovato con un ingente quantitativo di hashish pronto per lo spaccio, mentre a Riano un settantenne è finito ai domiciliari per detenzione di cocaina. Una nota di cronaca amara arriva da Rignano Flaminio, dove un uomo di 45 anni è stato tradotto nel carcere di Roma Rebibbia dopo una violenta aggressione ai danni dei propri familiari.
Il senso civico è stato invece il protagonista assoluto in Piazza Vittorio Emanuele II. All’ombra dei portici dell’Esquilino, un residente ha sorpreso un ladro intento a rubare una bicicletta e ha dato l’allarme. Un passante, con estremo sprezzo del pericolo, ha tentato di sbarrare la strada al malvivente, un cittadino romeno di 43 anni. Quest’ultimo non ha esitato a estrarre un coltello a serramanico di 20 centimetri contro il coraggioso cittadino, ma il tempestivo intervento dei Carabinieri della Stazione Roma Piazza Dante ha evitato il peggio. L’uomo è stato disarmato e arrestato con l’accusa di rapina prima che la situazione potesse degenerare in tragedia.

Spostandoci verso la zona nord della Capitale, precisamente a La Storta, i Carabinieri della Compagnia Roma Cassia hanno bloccato un cittadino cileno di 21 anni dopo un rocambolesco inseguimento a piedi. Il giovane, appena uscito da un’abitazione di via Vincenzo Filippone dove aveva sottratto oro e orologi di pregio a una residente, è stato intercettato grazie a una segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112. La refurtiva è stata interamente recuperata e riconsegnata alla vittima. Contemporaneamente, nel quartiere Trieste/Africano, i militari della Stazione Roma Viale Libia hanno sventato potenziali furti d’auto denunciando due pregiudicati trovati in possesso di centraline universali e arnesi atti allo scasso nascosti nell’abitacolo della loro vettura.

Infine, alle prime luci dell’alba, il quartiere di Ponte di Nona è stato teatro di un servizio coordinato dai Carabinieri della Compagnia di Tivoli. Con l’ausilio fondamentale delle unità cinofile di Roma, i militari hanno effettuato perquisizioni domiciliari e ispezioni in aree comuni, dove sono stati rinvenuti involucri di crack e cocaina abilmente occultati. L’intero materiale illecito è stato sequestrato d’intesa con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli, confermando come la vigilanza sulle zone più sensibili dell’hinterland rimanga una priorità assoluta per garantire la legalità e la convivenza civile.




