La sicurezza urbana torna prepotentemente al centro dell’agenda operativa in Ciociaria. Nelle ultime ore, un coordinamento serrato tra la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri ha portato a una serie di interventi decisivi, mirati a restituire decoro e tranquillità ai cittadini della provincia di Frosinone. Dalle piazze dello spaccio del capoluogo fino ai centri della movida del sud della provincia, il messaggio delle istituzioni è chiaro: non c’è spazio per l’illegalità e la turbativa dell’ordine pubblico.
Uno degli interventi più significativi riguarda il contrasto all’immigrazione clandestina e alla criminalità predatoria. La Polizia di Stato, sotto la direzione della Questura di Frosinone, ha messo la parola fine alla permanenza sul territorio di un cittadino egiziano considerato un profilo di elevata pericolosità sociale. L’uomo, entrato clandestinamente in Italia nel 2022, aveva collezionato una condanna a quasi tre anni per rapina. Dopo il rigetto della sua domanda di protezione internazionale da parte della Commissione di Catania, è scattato il dispositivo di allontanamento. Il Prefetto della Provincia di Frosinone ha firmato il decreto di espulsione, eseguito immediatamente dagli agenti con l’accompagnamento coatto presso il Centro di permanenza per il rimpatrio di Bari – Palese. Un segnale forte che conferma la linea della tolleranza zero verso chi delinque sul suolo nazionale.
Parallelamente, il capoluogo è stato teatro di un importante blitz antidroga. Durante i consueti pattugliamenti notturni, gli uomini della Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno notato un movimento sospetto in Piazza Caduti di Via Fani. Un cittadino straniero, alla vista della pantera della Polizia, ha tentato una fuga disperata disfandosi di un involucro. Il tentativo di seminare gli agenti è però fallito: i poliziotti hanno recuperato il pacchetto contenente 55 grammi di cocaina, già suddivisa in ben 57 dosi pronte per essere immesse sul mercato nero. Per l’uomo sono scattate le manette e la misura degli arresti domiciliari, ma non solo. Il Questore di Frosinone ha già avviato l’iter per l’emissione del Foglio di Via Obbligatorio, che lo allontanerà definitivamente dal comune capoluogo.
Spostandosi a sud, nel comune di Roccasecca, l’attenzione si è spostata sulla tutela della convivenza civile e della cosiddetta “movida sicura”. I Carabinieri della Stazione di Roccasecca, a seguito di numerose segnalazioni per comportamenti molesti e intemperanti, hanno notificato un Daspo Urbano nei confronti di un 19enne del posto. Il giovane, protagonista di ripetuti episodi che hanno minato la serenità degli esercizi pubblici del centro, è stato colpito da un provvedimento interdittivo severo: per un intero anno non potrà frequentare locali pubblici o esercizi di intrattenimento dalle ore 15:00 alle ore 06:00 del mattino. L’istruttoria, curata dalla Divisione Anticrimine della Polizia di Stato, sottolinea l’efficacia della collaborazione tra diverse forze di polizia per colpire i fenomeni di bullismo e disturbo della quiete pubblica.
Questi interventi rappresentano solo una parte di un piano d’azione più ampio. La strategia di prevenzione, come confermato dalle autorità, proseguirà senza sosta anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di presidiare ogni angolo della provincia e garantire che la legalità non sia solo un principio teorico, ma una realtà tangibile per ogni residente della provincia di Frosinone.




