Una settimana densa di interventi per le forze dell’ordine nel Lazio. Dalla capitale alla provincia, una serie di operazioni ha portato a fermi, arresti e denunce, fotografando un territorio su cui la pressione della criminalità diffusa non accenna a calare. Quattro episodi, quattro scenari diversi, un filo comune: la risposta dello Stato.
Porta Pia: furto, coltello e vigilante ferito. Preso dopo un mese
Tutto è cominciato circa un mese fa, in un supermercato della zona di Porta Pia, a Roma. Un uomo era entrato con l’aria di un qualunque cliente, aggirandosi tra le corsie con fare distratto. Troppo distratto, però, per passare inosservato: il titolare e l’addetto alla vigilanza lo avevano notato e tenuto d’occhio con discrezione, fino a vederlo occultare generi alimentari nello zaino e sotto il giubbotto. Superate le casse senza pagare, aveva guadagnato l’uscita. Ma il vigilante lo aveva raggiunto e bloccato.
Da lì, la situazione era degenerata in pochi istanti. Ne era nata una colluttazione, durante la quale l’uomo aveva estratto un coltello, colpendo ripetutamente l’addetto alla sicurezza al corpo e a un braccio prima di divincolarsi e fuggire. Il titolare era riuscito a recuperare solo parte della refurtiva.
Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza Porta Pia, intervenuti immediatamente, hanno avviato un’attività investigativa che si è rivelata paziente e metodica. Determinante è stata l’analisi incrociata delle immagini del sistema di videosorveglianza e le testimonianze dei dipendenti presenti. Gli elementi raccolti hanno portato all’identificazione del presunto responsabile: un trentacinquenne di origine tunisina, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici in materia di rapina, minacce e porto abusivo di armi. A complicare ulteriormente la sua posizione, il fatto che fosse gravato da un foglio di via obbligatorio emesso dal Questore di Roma nel gennaio scorso.
Rintracciato nelle vicinanze della Stazione Tiburtina, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto e condotto nel carcere di Rebibbia. L’Autorità Giudiziaria ha convalidato il provvedimento, disponendo la custodia cautelare in carcere.
Villa Gordiani: panico in condominio, 47enne in manette
Nel primo pomeriggio di ieri, una telefonata di soccorso ha fatto scattare l’intervento degli agenti del V Gruppo Prenestino della Polizia Locale di Roma Capitale in via Roccaromana 21, nel quartiere Villa Gordiani. Un uomo di 47 anni, in evidente stato di alterazione, stava prendendo a calci e danneggiando le porte delle abitazioni di uno stabile condominiale, seminando il panico tra i residenti.
All’arrivo della pattuglia, invece di calmarsi, l’uomo ha reagito con violenza, scalciando contro gli stessi operatori. Bloccato con non poca difficoltà, il 47enne — con diversi precedenti penali alle spalle — è stato arrestato per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
Marino: elicotteri, Enel e Ater contro degrado e abusi negli alloggi popolari
A Marino, nel comprensorio romano, i Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno condotto un’operazione di ampio respiro nel complesso residenziale di via G. Amendola, con il supporto aereo del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pratica di Mare, delle squadre di verificatori Enel e del personale Ater della Provincia di Roma.
Il blitz ha avuto come obiettivo il contrasto alla criminalità diffusa e al degrado urbano nelle aree di edilizia residenziale pubblica. Dei 120 appartamenti controllati, due sono risultati occupati irregolarmente: i rispettivi occupanti sono stati denunciati a piede libero per invasione di edifici destinati ad uso pubblico.
Nelle aree comuni sono stati trovati due individui in possesso di un tirapugni e di un manganello, anch’essi denunciati per porto di oggetti atti ad offendere. Cinque persone sono state segnalate alla Prefettura di Roma come assuntrici di sostanze stupefacenti — cocaina e hashish — mentre un automobilista già noto alle forze dell’ordine si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti tossicologici: per lui scatta la denuncia per guida in stato di alterazione psicofisica e il ritiro della patente. Rimossi anche diversi veicoli privi di copertura assicurativa o abbandonati. In totale, l’operazione ha interessato circa 140 persone e 40 veicoli.
Fidene: 8 arresti e 103 identificati nel maxi-blitz dei Carabinieri
Il bilancio più pesante arriva dal quartiere Fidene, dove i Carabinieri della Compagnia Roma Montesacro hanno condotto un servizio straordinario di controllo del territorio su direttiva del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
L’operazione ha portato a 8 arresti, 3 denunce e 7 segnalazioni alla Prefettura. Sul fronte antidroga, quattro uomini sono stati fermati: uno di 25 anni aveva con sé circa 100 grammi di hashish suddivisi in panetti, mentre altri tre — sorpresi a bordo di veicoli a noleggio e privati — detenevano dosi di cocaina, crack e hashish insieme a ingenti somme di denaro contante ritenute provento dell’attività illecita.
Un 50enne è finito in manette per maltrattamenti in famiglia, dopo un’aggressione fisica alla compagna convivente. Un 25enne che aveva minacciato la madre armato di mazza è stato invece denunciato e allontanato dall’abitazione. Una donna è stata arrestata per furto aggravato in un supermercato della zona Città Giardino. Due persone già in regime di misure cautelari — arresti domiciliari e obbligo di firma — sono state rintracciate e condotte nel carcere di Rebibbia per le reiterate violazioni. Chiudono il quadro le denunce per resistenza e false generalità, e per aver ceduto irregolarmente alloggio a un connazionale privo di permesso di soggiorno dietro pagamento. Nel complesso, identificate 103 persone e controllati 46 veicoli.




