Una presenza visibile, capillare, coordinata. Nella serata di ieri la città di Cassino è stata interessata da un controllo straordinario del territorio interforze, disposto per rafforzare la prevenzione e il contrasto dei reati, in particolare quelli di natura predatoria e legati allo spaccio di sostanze stupefacenti.
All’operazione hanno preso parte personale della Polizia di Stato, anche con il supporto delle unità cinofile, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale. L’attività si è concentrata nell’area centrale della città e nelle zone prossime alle principali arterie di ingresso e uscita, punti strategici per monitorare flussi e movimenti sospetti.
Quattro posti di controllo e oltre quaranta persone identificate
Nel corso del servizio sono stati istituiti quattro posti di controllo. Gli agenti hanno verificato la regolarità di circa venti veicoli e identificato oltre quaranta persone. Un dispositivo che ha puntato non solo alla repressione, ma anche a lanciare un segnale chiaro di presidio del territorio.
Durante i controlli, un uomo è stato trovato in possesso di circa 2,5 grammi di hashish. Per lui è scattata la segnalazione alla Prefettura per violazione della normativa sugli stupefacenti, nell’ambito delle disposizioni che regolano l’uso personale e le condotte connesse.
Sette esercizi commerciali sotto la lente
L’attività non si è limitata alla strada. I controlli sono stati estesi anche a sette esercizi commerciali, nell’ottica di una verifica più ampia della regolarità delle attività presenti sul territorio urbano. Un’azione che rientra in una strategia più articolata di controllo integrato, mirata a garantire sicurezza e rispetto delle regole.
Dal Questore nuovi servizi nei prossimi giorni
Ulteriori servizi straordinari interforze saranno disposti dal Questore della Provincia di Frosinone nei prossimi giorni, anche in altre realtà del territorio provinciale, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sul fronte della sicurezza urbana.
Accompagnamento al Centro di permanenza per il rimpatrio
Parallelamente, proseguono i servizi della Polizia di Stato finalizzati al contrasto dell’immigrazione clandestina. Nella giornata di ieri è stato eseguito l’accompagnamento presso il Centro di permanenza per il rimpatrio di Bari Palese di un cittadino egiziano.
L’uomo, entrato clandestinamente in Italia nel 2022, aveva presentato domanda di protezione internazionale, successivamente rigettata dalla Commissione per il Riconoscimento della Protezione Internazionale di Catania. Dopo aver scontato una condanna a 2 anni e 9 mesi per il reato di rapina, il Prefetto della Provincia di Frosinone, ritenendolo socialmente pericoloso, in data 17 febbraio 2025 ha emesso nei suoi confronti un Decreto di Espulsione dal territorio nazionale.
Il Questore della Provincia di Frosinone ha quindi dato esecuzione al provvedimento, ordinando l’accompagnamento e il trattenimento presso il centro di permanenza pugliese, misura eseguita nella stessa giornata.
Anche su questo fronte sono previsti ulteriori servizi nei prossimi giorni, a conferma di una linea operativa orientata al controllo del territorio e all’applicazione delle norme vigenti.




