Trevi nel Lazio – È indagato dalla Procura della Repubblica di Frosinone il titolare della fabbrica di fuochi d’artificio esplosa il 5 febbraio 2026 a Trevi nel Lazio, incidente che ha causato gravi ferite a due operai. L’uomo è accusato di lesioni personali gravissime e di plurime violazioni della normativa sulla sicurezza sul lavoro.
Al momento, le autorità competenti stanno ricostruendo le dinamiche dell’evento per capire le cause che hanno portato alla deflagrazione all’interno dello stabilimento.
Nei prossimi giorni è previsto l’interrogatorio del titolare alla presenza del suo difensore di fiducia, avvocato Giampiero Vellucci, durante il quale saranno chiariti ulteriori aspetti relativi alla sicurezza e alla gestione dell’attività. La Procura di Frosinone continua a seguire l’indagine con attenzione, valutando tutti gli elementi raccolti sul luogo dell’incidente.




