Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram
    Anagnia
    • In evidenza
    • Home
    • Anagni
    • Roma e Provincia
    • Frosinone e Provincia
    • Cronaca
    • Politica
    • Cultura
    • Sport
    • Primo piano
    Anagnia
    Home » Sequestrato un opificio nell’area industriale di Frosinone: i Carabinieri Forestali scoprono emissioni e rifiuti irregolari
    In evidenza

    Sequestrato un opificio nell’area industriale di Frosinone: i Carabinieri Forestali scoprono emissioni e rifiuti irregolari

    intervento del N.I.P.A.A.F. di Frosinone e del Nucleo Carabinieri Forestale di Anagni: denunciato l’amministratore unico per violazioni ambientali
    20 Febbraio 20263 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Un’operazione mirata, frutto di un controllo ambientale approfondito, ha portato nei giorni scorsi al sequestro di un opificio situato nell’area industriale del Frusinate. A intervenire sono stati i militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) del Gruppo Carabinieri Forestale di Frosinone insieme al Nucleo Carabinieri Forestale di Anagni, impegnati quotidianamente nella tutela del territorio.

    L’attività ispettiva ha fatto emergere una serie di presunte violazioni in materia ambientale che hanno portato anche al deferimento all’Autorità Giudiziaria, a piede libero, dell’amministratore unico della società proprietaria dello stabilimento.

    Secondo quanto accertato dai militari, l’azienda – che si occupa di sabbiatura, verniciatura e trattamenti anticorrosivi – avrebbe immesso direttamente in atmosfera una consistente quantità di polveri derivanti dall’impianto di sabbiatura, senza il previsto titolo autorizzativo. Una condotta che configura la violazione dell’articolo 279, comma 1, del Decreto Legislativo 152/2006, il cosiddetto Testo Unico Ambientale.

    Si tratta di un’ipotesi di reato che, in caso di condanna, prevede l’arresto da due mesi a due anni o un’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Le emissioni non autorizzate rappresentano un elemento di particolare gravità, soprattutto in un’area industriale già sottoposta a pressioni ambientali significative.

    Durante il sopralluogo, all’interno dell’azienda sarebbero stati rinvenuti anche diversi cumuli di rifiuti speciali, stimati in circa 50 metri cubi, costituiti dai residui delle operazioni di sabbiatura. I materiali risultavano depositati in maniera incontrollata su aree non idonee.

    Secondo gli accertamenti, la società non avrebbe mai provveduto allo smaltimento dei rifiuti prodotti, violando le disposizioni sul deposito temporaneo dei rifiuti previste dall’articolo 255, comma 1.1, del Decreto Legislativo 152/2006. In questo caso, le sanzioni previste – in caso di condanna – sono l’arresto da sei mesi a due anni o un’ammenda da 3.000 a 27.000 euro.

    Ulteriori criticità sarebbero state riscontrate per il deposito dei rifiuti su un piazzale scoperto e non impermeabilizzato, in contrasto con le disposizioni del Piano di Tutela delle Acque Regionale (PTAR) del Lazio. Una situazione che potrebbe integrare la violazione dell’articolo 137, comma 9, del Decreto Legislativo 152/2006, con ulteriori conseguenze penali per il responsabile.

    Il rischio, in questi casi, è che eventuali agenti inquinanti possano infiltrarsi nel suolo e nelle falde, con potenziali ripercussioni sulla qualità dell’ambiente e sulla salute pubblica.

    L’episodio si inserisce nell’ambito della costante attività di controllo svolta dai Carabinieri Forestali, impegnati nella prevenzione e repressione dei reati ambientali. Un lavoro spesso silenzioso ma decisivo, che punta a garantire il rispetto delle normative e a tutelare il patrimonio ambientale e produttivo della provincia di Frosinone.

    Il sequestro dell’opificio rappresenta un segnale chiaro: le attività produttive devono operare nel rispetto delle regole, soprattutto quando in gioco ci sono emissioni, rifiuti e qualità dell’ambiente. Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda.

    accertamenti Carabinieri ambiente e salute pubblica area industriale Frosinone autorità giudiziaria carabinieri forestali controllo attività produttive controllo territorio Frusinate Decreto Legislativo 152 2006 deferimento amministratore unico deposito incontrollato rifiuti emissioni in atmosfera gestione rifiuti irregolare inquinamento industriale NIPAAF Frosinone normativa ambientale italiana Nucleo Carabinieri Forestale Anagni Piano di Tutela delle Acque Lazio polveri sabbiatura PTAR Lazio reati ambientali rifiuti speciali sabbiatura e verniciatura sequestro opificio Frusinate sequestro stabilimento produttivo sicurezza ambientale Testo Unico Ambientale trattamenti anticorrosivi tutela ambientale provincia di Frosinone tutela suolo e falde verifica ambientale
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

    Related Posts

    Aggredita da un cane ad Acuto: donna gravemente ferita trasportata in ospedale

    20 Febbraio 2026

    Controlli della Guardia di Finanza a Frosinone Scalo: lavoratori in nero e prodotti cosmetici non sicuri, chiuse due barberie

    20 Febbraio 2026

    Tragico incidente sulla Monti Lepini, muore camionista nello scontro tra due mezzi pesanti

    20 Febbraio 2026

    anagnia.com è una testata giornalistica registrata al tribunale di Frosinone, autorizzazione n. 2394/17.
    direttore responsabile: dott. Ivan Quiselli.
    Tutti i diritti sono riservati: per ogni utilizzo dei media e dei contenuti presenti sulla piattaforma anagnia.com
    è richiesta esplicita documentazione scritta da parte della redazione.
    “Anagnia” è un marchio registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico,
    num. registrazione: 302017000014044 del 9 febbraio 2017.
    Per contatti: redazione@anagnia.com

    Facebook Instagram
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • Linea Editoriale
    • Codice etico di condotta
    © 2026 Anagnia.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso Cookie
    Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}