di Giorgio Stirpe
Non ha brillato nella notte dello Stirpe il Frosinone fermato sul pareggio dall’Empoli che non ha rubato nulla. Merito alla squadra di Alvini di non aver mai mollato e di essere riuscita a riprendere due volte i toscani.
L’allenatore canarino ha dovuto rinunciare a Bracaglia che, qualche ora prima del match, è stato colpito dall’influenza, schierando al suo posto il giovane Corrado e non Marchizza, rimasto invece in panchina.
A completare la linea difensiva il ritorno di Monterisi al centro, in coppia con Calvani, e A. Oyono sulla corsia di destra. Tra i pali, come sempre, il portiere dell’Under 21 Palmisani.
Centrocampo e attacco “tipo” per i giallazzurri che schierati in mezzo al campo con Calò e Cichella, assieme a Koutsoupias, e davanti con Raimondo sostenuto dalle frecce Ghedjemis e Kvernadze.
Occorre dare merito all’Empoli per un avvio di partita che ha, in parte, sorpreso il Frosinone. Le giocate di Elia e Fila in particolare, hanno messo in seria difficoltà la squadra di Alvini che ha fatto fatica a leggere i movimenti degli attaccanti di Dionisi che hanno creato almeno due grandi occasioni (sventate da Palmisani), prima di arrivare alla rete che ha sbloccato il punteggio, segnata da Shpendi al 18’.
Se i giallazzurri sono stati poco reattivi nella fase di non possesso, al contrario, in quella offensiva, hanno mostrato la solita verve non facendo mancare le opportunità per andare a far male all’avversario che dopo il vantaggio si è un po’ chiuso cercando di sfruttare il contropiede con il “solito” Elia e qualche palla inattiva, dalla quale è nata la chance per Obaretin che ha colpito la traversa graziando Palmisani (35’).
Un Empoli che, in questa fase della partita, ha “fatto il Frosinone” giocando con le armi che sono sempre state prerogativa dei ciociari in questa stagione.
Nelle difficoltà, i giallazzurri hanno messo in campo tutto quello che avevano e, ancora una volta, sono riusciti a riemergere, magari anche con un pizzico di fortuna, sicuramente grazie a Palmisani (almeno tre gli interventi ad alta difficoltà nel primo tempo) e agguantare il pari al tramonto del primo tempo con la rete di Ghedjemis (47’), bravo a sfruttare la disattenzione della difesa empolese.
Elia ha accelerato e ha approfittato dell’infortunio di Monterisi che gli ha, di fatto, aperto l’autostrada percorsa fino in fondo. Il suo assist per Shpendi è stato preciso e l’attaccante ha ringraziato firmando la sua personale doppietta (54’).
Una beffa doppia nella stessa azione, il gol subito e il nuovo infortunio del capitano del Frosinone che ha lasciato il posto a Jacopo Gelli.
Neanche la seconda rete subita ha scalfito la convinzione dei canarini che hanno impiegato appena 6’ per rimettere in equilibrio l’incontro con il centro di Koutsoupias (60’), al termine di una mischia furibonda, con il quale il greco ha dato senso alla sua serata resa fin lì anonima dalla difficoltà di trovare la posizione giusta in campo, stretto nella morsa dei centrocampisti e difensori dell’Empoli.
L’ultima mezzora non è stata spettacolare tanto quanto la precedente ora di gioco. Le due squadre hanno perso smalto e lucidità e hanno attaccato senza grande ordine. Ne è venuta fuori una parte finale confusionaria e il pareggio è sembrato inevitabile.
LE PAROLE DI MASSIMILIANO ALVINI
“Dobbiamo dare merito all’avversario che ci ha allungato, abbiamo concesso la profondità. Non dobbiamo analizzare esclusivamente il risultato ma, secondo me, c’è stata una prestazione di valore nei 90 minuti complessivi. In casa si raccoglie meno rispetto alle trasferte? No, accettiamo il pareggio, è logico che quando giochi in casa provi a fare la partita, trovi squadre che ti allungano ma può succedere che puoi perdere i duelli. Il Frosinone oggi mi è piaciuto, non sono assolutamente negativo. Si conferma il percorso straordinario di questa squadra. Non siamo mancati sulla parte fisica, siamo ben preparati dai nostri, soffriamo la fisicità, con l’Empoli abbiamo concesso qualche chilo e qualche centimetro. Ripeto, io del risultato e della prestazione fatta sono estremamente contento. Monterisi si è fatto male, speriamo non sia nulla di grave”.




