Nel cuore della movida di Cassino, tra tavolini affollati e strade illuminate fino a tarda notte, è scattato un articolato servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone, in linea con quanto stabilito dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
L’operazione, coordinata dalla Compagnia Carabinieri di Cassino, ha visto l’impiego di dieci autovetture e venti militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle Stazioni dipendenti, con pattuglie anche a piedi nell’area pedonale del centro cittadino. A supporto, il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Latina, impegnato nelle verifiche igienico-sanitarie.
Movida sotto osservazione: sanzioni e sequestri
L’attenzione si è concentrata nelle zone più sensibili della città, considerate a rischio per episodi di microcriminalità e degrado. L’obiettivo dichiarato: contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, i reati predatori e la somministrazione di alcol ai minori.
Nel corso della serata del 20 febbraio sono state identificate 105 persone e controllati 80 veicoli, con cinque sanzioni per violazioni al Codice della Strada.
Particolarmente significativo il controllo in un bar del centro, dove il NAS ha riscontrato diverse violazioni amministrative, tra cui l’assenza di specifica cartellonistica obbligatoria. Le sanzioni elevate ammontano a 2.940 euro.
In un ristorante etnico, invece, sono emerse carenze igienico-sanitarie e irregolarità nella conservazione di circa dieci chilogrammi di alimenti, sequestrati in attesa di distruzione. In questo caso le sanzioni hanno raggiunto i 3.000 euro. Per entrambi gli esercizi è stata inoltrata segnalazione all’Autorità Sanitaria competente per eventuali ulteriori provvedimenti.
Una presenza visibile e incisiva, quella delle Forze dell’Ordine, che punta a rafforzare la percezione di sicurezza tra residenti e operatori commerciali. I servizi straordinari proseguiranno anche nelle prossime settimane.
Frosinone: arrestato 52enne per droga
Sempre nella giornata di ieri, a Frosinone, i militari della locale Stazione dei Carabinieri hanno arrestato un 52enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso il Tribunale di Roma.
L’uomo, già agli arresti domiciliari per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, dovrà espiare una pena residua di sei anni, tre mesi e quattordici giorni di reclusione a seguito di condanna definitiva. Dopo le formalità di rito è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Frosinone.
Sora: tentato furto sventato grazie alla segnalazione di una residente
A Sora, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia locale hanno deferito in stato di libertà un ventenne del posto per tentato furto aggravato.
Determinante la chiamata al Numero Unico di Emergenza 112 da parte della proprietaria di un’auto parcheggiata nei pressi della propria abitazione, che aveva notato un giovane introdursi nell’abitacolo in pieno giorno. La pattuglia, intervenuta in pochi istanti, ha sorpreso il ragazzo ancora all’interno del veicolo, impedendogli di portare a termine l’azione. Non sono stati riscontrati danni.
Il giovane è stato accompagnato in caserma per gli accertamenti e segnalato alla Procura della Repubblica di Cassino. Un episodio che conferma quanto la collaborazione tra cittadini e Arma dei Carabinieri sia spesso decisiva per prevenire reati contro il patrimonio.
Controlli negli scali ferroviari: due denunce
Sul fronte ferroviario, la Polizia di Stato, attraverso gli operatori dei Posti Polfer di Frosinone e Cassino, ha denunciato due uomini – un cittadino straniero di 25 anni e un italiano di circa 60 – risultati inadempienti al foglio di via obbligatorio emesso dal Questore.
La misura di prevenzione impone a soggetti ritenuti socialmente pericolosi di lasciare un determinato territorio e di non farvi ritorno per un periodo stabilito. I controlli negli scali ferroviari si inseriscono nel più ampio dispositivo di prevenzione attuato sul territorio provinciale.
Rapina e lesioni: arrestato un 30enne
Sempre a Frosinone, nella zona scalo, personale della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Frosinone ha arrestato un uomo di circa 30 anni per rapina e lesioni personali.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe avvicinato una donna di 55 anni, minacciandola e sostenendo di essere armato di coltello. Al rifiuto della vittima di consegnare quanto in suo possesso, l’aggressore l’avrebbe afferrata al collo e colpita ripetutamente all’addome. Decisivo l’intervento di alcuni passanti che hanno richiamato l’attenzione degli agenti.
L’uomo è stato arrestato e associato alla Casa Circondariale di Frosinone a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. La donna è stata soccorsa dal 118 e trasportata in codice rosso all’Ospedale Spaziani per le cure del caso.
Un quadro articolato di interventi che testimonia l’intensificazione dei controlli tra i principali centri della provincia di Frosinone. Dalla movida ai quartieri residenziali, fino agli scali ferroviari, il messaggio delle istituzioni è chiaro: la presenza sul territorio sarà costante e mirata, con l’obiettivo di prevenire e reprimere ogni forma di illegalità.




