Due giovani ragazzi di Roma, intenti a godersi il paesaggio, si sono imbattuti – questa mattina, 21 febbraio 2026 – in una scena che stringe il cuore: due scatoloni di cartone, sigillati e abbandonati in una piazzola adibita ad area pic-nic lungo la strada che costeggia il bacino lacustre. All’interno, stipati e disorientati, si trovavano nove cuccioli di cane.

Fortunatamente gli animali sono risultati già svezzati e di taglia grandicella, fattore che ha probabilmente permesso loro di resistere alle temperature e alla mancanza di aria all’interno degli imballaggi. La fortuna dei piccoli ha incontrato la prontezza di Luigi Antonio Scascitelli, cittadino di Fiuggi, che si è subito attivato per supportare i ragazzi nelle operazioni di messa in sicurezza, evitando che i cuccioli potessero scappare verso la carreggiata o finire preda di pericoli naturali.
L’immediata segnalazione ha messo in moto la rete dei soccorsi istituzionali e associativi. Cinque dei nove piccoli sono stati prelevati dall’accalappiacani e trasferiti presso il canile di Supino, dove ora attendono una famiglia che possa far loro dimenticare il trauma del rifiuto. Gli altri quattro sono stati presi in consegna da Barbara Fiorini, instancabile volontaria dell’Ente Nazionale Protezione Animali, che monitora costantemente la salute dei nuovi arrivati.

Questo episodio rappresenta purtroppo solo l’ultima maglia di una catena di abbandoni che sta soffocando il territorio. Soltanto pochi giorni fa, le volontarie dell’E.N.P.A. erano dovute intervenire d’urgenza a Tecchiena di Alatri per una situazione ancora più drammatica. In quel caso, sette cuccioli neonati erano stati lasciati al proprio destino senza alcuna possibilità di sopravvivenza autonoma. Grazie all’impegno dei soccorritori e alla segnalazione di un altro volontario, i piccoli erano stati affidati a una cagnolina balia che aveva partorito da poco. Nonostante i tentativi disperati, due di loro non ce l’hanno fatta, mentre gli altri cinque lottano ancora con estrema fragilità.
L’abbandono degli animali non è solo un reato, ma una ferita aperta alla sensibilità di una comunità che, fortunatamente, trova ancora la forza di reagire attraverso il gesto di singoli cittadini. Per chi volesse dare un futuro a queste creature o richiedere informazioni sulle adozioni, è possibile contattare direttamente il numero telefonico +39 335 821 0188. Un piccolo gesto può trasformare una storia di crudeltà in una nuova vita fatta di affetto e rispetto.




