di Pietro Necci
Sotto un sole quasi primaverile che ha riscaldato il Campo Sportivo di Broccostella, la corazzata di casa ha dato una dimostrazione di forza che lascia poco spazio alle interpretazioni. Il match valevole per il Girone A della Terza Categoria si è trasformato in un monologo biancoblu, con il Broccostella capace di imporsi per 7-0 su un Acuto apparso troppo fragile per contenere le folate offensive della seconda forza del campionato.
L’avvio di gara ha visto i padroni di casa premere immediatamente sull’acceleratore, mettendo alle strette una difesa ospite costretta agli straordinari. Nonostante il passivo finale, il primo tempo aveva illuso l’Acuto di poter quantomeno limitare i danni. La compagine ospite è riuscita a reggere l’urto per gran parte della prima frazione, chiudendo i primi quarantacinque minuti sotto di due reti. Un parziale che andava persino stretto al Broccostella, capace di colpire una clamorosa traversa e di sprecare diverse occasioni nitide davanti alla porta avversaria.
La resistenza dei biancorossi è però crollata definitivamente nella ripresa. Con il passare dei minuti, le distanze tra i reparti dell’Acuto si sono allungate, permettendo ai talentuosi attaccanti locali di banchettare negli spazi aperti. È salito in cattedra uno scatenato Pasini, autore di una splendida tripletta che ha spezzato definitivamente il morale degli avversari. Ogni affondo del Broccostella sembrava destinato a finire in fondo al sacco, trascinato da una manovra fluida e da una condizione atletica invidiabile.
Oltre alla prestazione maiuscola di Pasini, hanno iscritto il proprio nome nel tabellino dei marcatori anche Caruso, Careni, Vennettili e Parisi, a testimonianza di un gruppo compatto dove ogni interprete sa rendersi pericoloso. Per l’Acuto è stata una giornata di totale blackout, con la squadra che è apparsa non pervenuta nel secondo tempo, incapace di reagire alla pioggia di gol che ha fissato il risultato sul definitivo 7-0.
Questa vittoria permette al Broccostella di blindare il secondo posto in classifica e di lanciare un segnale chiaro alle rivali per la promozione. Il gioco espresso dai ragazzi di casa, unito a una cattiveria agonistica costante fino al triplice fischio, conferma le ambizioni di vertice di una società che non ha intenzione di fermarsi. Di contro, l’Acuto dovrà resettare in fretta questa pesantissima sconfitta per ritrovare equilibrio e morale in vista dei prossimi impegni stagionali.




