Negli ultimi giorni la Polizia di Stato ha effettuato sette arresti a Roma, a conclusione di una serie di interventi mirati al contrasto dei reati predatori in supermercati, gallerie commerciali e strade della Capitale. L’attività conferma l’impegno delle forze dell’ordine nel rafforzamento del presidio di legalità e nella tutela dei cittadini.
Il primo intervento è scattato grazie al rumore di un frullino elettrico in prossimità di un garage, che ha richiamato l’attenzione delle Volanti. Gli agenti, intervenuti in flagranza in un supermercato, hanno fermato un uomo che, fingendosi cliente, cercava di allontanarsi con un carrello colmo di merce rubata, poi caricata su un furgone risultato anch’esso provento di furto. Il valore della refurtiva superava 1.330 euro. Per il trentaquattrenne italiano, già gravato dal divieto di dimora nel Comune di Roma, è scattato l’arresto per furto aggravato.
Un’altra tecnica predatoria è stata smascherata nel quartiere Centocelle, dove una coppia di origini cubane era solita approfittare delle distrazioni delle vittime, prevalentemente donne anziane, per sottrarre borse dai carrelli o dagli abitacoli delle auto. Gli agenti del Commissariato di P.S. Appio hanno arrestato i due complici per furto aggravato in concorso, mentre uno di loro dovrà rispondere anche del reato di resistenza a pubblico ufficiale.
Nel quartiere Collatino, il trentatreenne romano intercettato dagli agenti del Commissariato di P.S. Sant’Ippolito è stato portato in carcere per rispondere di rapina, estorsione e lesioni personali. L’uomo era già gravato da un ordine di carcerazione pendente per analoghi reati. Le indagini hanno accertato che le sue vittime erano sottoposte a richieste insistenti di denaro, sfociate in una delle circostanze in una violenta aggressione consumata in strada.
Il quadro degli interventi si è completato con ulteriori tre arresti per furti e rapine all’interno di market ed esercizi commerciali nei quartieri Viminale, Prati e Tor Pignattara.
Gli ultimi risultati confermano come l’azione della Polizia di Stato a Roma non si limiti alla repressione, ma costituisca anche un presidio costante volto a garantire sicurezza e legalità, proteggendo cittadini e comunità dagli episodi di criminalità urbana.




