Le luci soffuse della Sala Bomboniera, l’eco dei passi sui legni del Teatro Comunale di Fiuggi e un’atmosfera carica di tensione che sembra uscita direttamente da un romanzo di Arthur Conan Doyle. Sabato 7 marzo 2026, a partire dalle ore 20:00, la città termale si prepara a vivere una notte dove nulla sarà come appare. Sotto i riflettori non ci saranno solo attori, ma gli stessi cittadini, chiamati a vestire i panni di investigatori privati per risolvere un enigma che promette di togliere il sonno: Lo strano caso del dottor Fingus.

L’iniziativa si inserisce nel prestigioso cartellone di Fiuggi Città che Legge, un progetto che celebra il valore della narrazione in ogni sua forma, realizzato in stretta collaborazione con il Centro per il Libro e la Lettura. Questa volta però, il racconto non resterà confinato tra le pagine di un volume, ma prenderà vita coinvolgendo il pubblico in un’indagine serrata. I partecipanti dovranno muoversi tra sospetti e mezze verità, analizzando ogni singola parola e ogni sguardo sfuggente, consapevoli che, in un vero giallo che si rispetti, l’assassino potrebbe nascondersi proprio accanto a loro.
Il fascino della serata risiede nella sua natura interattiva e nel ritmo incalzante tipico delle grandi inchieste. La sfida lanciata dagli organizzatori è chiara: osservare, collegare i fatti e formulare un’accusa formale. Solo chi possiede un intuito superiore riuscirà a ricostruire la dinamica dell’accaduto, districandosi tra i depistaggi e gli elementi inaspettati che caratterizzeranno la narrazione. Si mormora inoltre dell’ingresso in campo di un elemento inedito, una sorta di presenza intelligente e silenziosa pronta a osservare i movimenti dei presenti più di quanto si possa immaginare, aggiungendo un tocco di modernità a un genere classico come il noir.
Nonostante l’alta tensione narrativa, l’evento mantiene uno spirito conviviale: si parla infatti di una vera e propria cena che accompagnerà lo svolgimento del caso, rendendo l’esperienza ancora più immersiva. Sebbene l’appuntamento sia a ingresso gratuito, la gestione dei posti richiede una logistica precisa data l’esclusività della location. Per garantire la partecipazione a un numero limitato di investigatori, l’organizzazione ha previsto una formula di garanzia: al momento della prenotazione è richiesto il versamento di una quota di 15 euro, che verrà però interamente restituita ai partecipanti durante la serata.
Per chi sente di avere la stoffa del detective e non vede l’ora di aprire il fascicolo su Lo strano caso del dottor Fingus, la corsa alle prenotazioni è già aperta. Trattandosi di un evento a posti limitati nel cuore pulsante della cultura fiuggina, il consiglio è quello di muoversi con la stessa rapidità di un commissario sulla scena del crimine. La verità attende di essere svelata tra i velluti del Teatro Comunale, e il colpevole ha le ore contate. Per assicurarsi un posto in prima fila nell’indagine, è necessario contattare esclusivamente via WhatsApp il numero 379 1011910 oppure cliccando qui.




