Dopo oltre quindici anni di attesa, si riaccende una prospettiva concreta sul fronte dell’emergenza abitativa a Ferentino. Nella giornata di ieri – 24 febbraio 2026 – è arrivata la nota ufficiale della Regione Lazio che autorizza lo sblocco e l’utilizzo di circa 1,5 milioni di euro destinati al progetto di housing sociale rimasto fermo dal 2008.
Un passaggio che segna la fine di una lunga fase di immobilismo amministrativo e che riporta al centro dell’azione pubblica un tema sensibile per molte famiglie del territorio: il diritto alla casa.
Le radici del progetto e lo stallo
L’intervento affonda le sue radici nella seconda giunta Fiorletta, quando nel 2008 fu avviato un piano articolato per l’acquisto e la ristrutturazione di diversi immobili da destinare all’edilizia sociale. Lo stanziamento complessivo previsto allora era di due milioni di euro.
Nel corso degli anni, tuttavia, l’aggiornamento del prezziario regionale e l’aumento dei costi hanno reso impraticabile la realizzazione integrale del progetto così come inizialmente concepito. Ne è derivato uno stallo che ha congelato risorse e aspettative.
La rimodulazione dell’intervento
Con l’autorizzazione della Regione Lazio, l’intervento è stato rimodulato e interesserà complessivamente cinque alloggi. Per completare le ristrutturazioni, l’amministrazione ha previsto anche un ulteriore stanziamento di 200 mila euro, così da garantire la piena funzionalità degli immobili.
Un’operazione che, pur ridimensionata rispetto all’idea originaria, rappresenta un passo concreto verso il rafforzamento delle politiche abitative locali.
Le parole di Alessandro Rea
«Esprimo una grandissima soddisfazione per il risultato raggiunto – ha dichiarato il consigliere comunale con delega ai Lavori Pubblici Alessandro Rea ad anagnia.com– proprio nella giornata di ieri è pervenuta una nota ufficiale dalla Regione Lazio con la quale viene autorizzato lo sblocco e l’utilizzo di una somma pari a circa 1,5 milioni di euro, destinata al progetto per l’emergenza abitativa, rimasto fermo per oltre quindici anni».
Per Rea si tratta di «un traguardo di enorme importanza», che consente di dare «risposte concrete a un bisogno reale e urgente del territorio».
Il consigliere ha inoltre rivolto un ringraziamento all’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli per l’impegno dimostrato, agli uffici comunali guidati dall’ingegnere Carlo Perciballi, e all’intera amministrazione comunale, con un riferimento particolare a Piermattei e Zaccari, per la collaborazione istituzionale che ha reso possibile lo sblocco delle risorse.
Un segnale di ripartenza
Il via libera ai fondi non rappresenta soltanto un atto formale, ma il segnale di una ripartenza su un tema che tocca da vicino le fragilità sociali, le giovani coppie e le famiglie in difficoltà economica.
Dopo quindici anni di attese, l’emergenza abitativa torna dunque al centro dell’agenda amministrativa. Per Ferentino, questa volta, non si tratta di un annuncio: le risorse sono disponibili e il progetto può finalmente tradursi in interventi concreti sul territorio.




