FROSINONE – Proseguono le attività di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato, impegnata in servizi mirati alla prevenzione e contrasto dei reati nel capoluogo e nei centri della provincia.
Nel corso di un ordinario servizio di pattugliamento nella zona di Piazzale Europa, nella parte bassa della città, gli agenti della Volante hanno identificato un uomo di circa cinquant’anni. Dagli accertamenti immediati è emerso che il soggetto era destinatario di un provvedimento di divieto di ritorno nel Comune di Frosinone.
L’inottemperanza al provvedimento ha fatto scattare la denuncia nei confronti dell’uomo, residente in un paese limitrofo. Ulteriori verifiche hanno inoltre accertato che il cinquantenne si trovava alla guida di un’auto affidatagli per riparazioni da un cliente, ignaro – secondo quanto ricostruito – che il veicolo fosse utilizzato per spostamenti privati.
L’episodio si inserisce nell’ambito di una più ampia strategia di rafforzamento dei controlli sul territorio, finalizzata a garantire maggiore sicurezza urbana e rispetto dei provvedimenti dell’autorità.
SORA – Nel pomeriggio di ieri, la città è stata interessata da un controllo straordinario del territorio interforze, disposto per contrastare i reati di natura predatoria e lo spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree centrali e lungo le principali arterie di ingresso e uscita.
Al servizio hanno preso parte operatori della Polizia di Stato, anche con unità cinofile, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, in un’azione coordinata che ha interessato punti nevralgici della città.
Nel corso delle attività sono stati istituiti quattro posti di controllo: verificati 27 veicoli, identificati circa 50 soggetti ed elevato un verbale per violazione al Codice della Strada. L’attenzione degli agenti si è concentrata anche su esercizi commerciali e aree sensibili.
Durante i controlli è stato denunciato un uomo, nato in Bulgaria, trovato in possesso di un oggetto atto ad offendere senza giustificato motivo, nello specifico un martello multifunzione munito di doppia lama, immediatamente sottoposto a sequestro.
Le operazioni, spiegano fonti investigative, rientrano in un piano di presidio di legalità volto a prevenire fenomeni di illegalità diffusa e a rafforzare la percezione di sicurezza tra i cittadini. Ulteriori servizi straordinari saranno programmati nelle prossime settimane, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sul territorio provinciale.
Resta ferma la presunzione di innocenza per le persone denunciate, fino a eventuale accertamento definitivo delle responsabilità nelle sedi competenti.




