Nel tardo pomeriggio di ieri, la linea B della metropolitana di Termini ha visto un insolito assembramento di pendolari, richiamando l’attenzione di Antonio e Luigi, agenti della sezione PolMetro della Questura di Roma. Tra il flusso di viaggiatori, i due poliziotti hanno individuato una donna riversa a terra, priva di sensi, pronta a ricevere un intervento urgente.
Il coordinamento tra Polizia di Stato e ATAC è stato immediato: mentre il personale della metropolitana allertava il 118, gli agenti hanno delimitato l’area, creando lo spazio necessario per i primi soccorsi senza interrompere la circolazione dei passeggeri. L’efficace ripartizione dei compiti ha consentito di gestire la situazione con rapidità e precisione.

Gli operatori hanno anche prestato attenzione al figlio della donna, visibilmente spaventato, rassicurandolo fino all’arrivo del personale sanitario. Dopo le prime cure, la donna si è ripresa e ha potuto riabbracciare il bambino, sottolineando l’importanza della prontezza e della collaborazione tra istituzioni nel cuore della Capitale.
L’episodio testimonia quanto sia cruciale il lavoro sinergico tra Polizia di Stato e ATAC, che quotidianamente operano fianco a fianco per garantire sicurezza e assistenza ai cittadini nel sottosuolo romano.




