Una città intera stretta nel dolore: ieri pomeriggio, martedì 3 marzo 2026, Anagni ha dato il proprio commosso addio alla maestra Paola Russo, figura indimenticabile che ha segnato con la propria dedizione l’infanzia di generazioni di bambini, oggi divenuti uomini e donne.

I funerali si sono svolti nella solennità della Cattedrale di Santa Maria Annunziata, dove centinaia di persone si sono radunate per rendere omaggio non soltanto a una professionista esemplare, ma a una donna che ha incarnato i valori più alti del servizio alla comunità — sul piano educativo, civile e umano. Tra i presenti, numerosi ex alunni che, ormai adulti, hanno voluto essere lì, in quello spazio sacro, a testimoniare gratitudine e affetto verso chi ha lasciato un segno profondo nei loro cuori.

Il momento di più forte intensità emotiva si è vissuto quando il corteo funebre si è fermato, in un silenzio carico di significato, davanti alla scuola “Raffaele Ambrosi De Magistris“. Lì, dove per tanti anni Paola Russo ha trascorso le sue giornate tra banchi, quaderni e sorrisi di bambini, il feretro ha sostato come in un ultimo, silenzioso saluto ai luoghi della sua vita. I bambini presenti, piccoli e inconsapevoli custodi di una tradizione di affetto, hanno salutato con tenerezza la maestra di tutti.




La famiglia Russo, da sempre radicata nella vita cittadina e generosa nel suo impegno verso il bene comune, ha ricevuto il calore di un’intera comunità che si è sentita orfana di qualcosa di prezioso e irripetibile.

Da oggi Anagni è un po’ più sola. Ma la memoria di Paola Russo continuerà a vivere nelle voci di chi ha imparato a leggere il mondo grazie a lei.




