Undici milioni di euro per sostenere il commercio di prossimità e ridare slancio ai centri urbani del Lazio. È questa la cifra messa in campo dalla Regione Lazio per rafforzare le Reti di Impresa e riqualificare i mercati su aree pubbliche, due pilastri considerati strategici per contrastare la desertificazione commerciale e rilanciare l’economia locale.
L’annuncio è arrivato da Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, al Commercio, all’Artigianato, all’Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio, a seguito della delibera della Giunta regionale che ha approvato le Linee guida per il finanziamento delle Reti di Impresa.
«Le attività commerciali di prossimità rappresentano un elemento aggregante dei centri urbani, rafforzano il sistema economico locale e rivitalizzano le comunità», ha dichiarato Angelilli, sottolineando come il nuovo stanziamento voglia essere un sostegno concreto ai territori, soprattutto nei piccoli e medi centri.
Nove milioni per le Reti d’Impresa
La quota più consistente, pari a 9 milioni di euro, è destinata alle Reti di Impresa. I contributi potranno essere richiesti dai Comuni del Lazio per finanziare associazioni locali di piccole e microimprese commerciali, artigianali, turistiche, culturali, dell’intrattenimento e dei servizi.
L’obiettivo dichiarato è favorire la rigenerazione urbana e contrastare il fenomeno della desertificazione commerciale, che negli ultimi anni ha colpito anche realtà storicamente vivaci. Le Linee guida, concertate con le associazioni di categoria, prevedono una ripartizione proporzionata alla dimensione demografica dei Comuni, con contributi che vanno da 50mila a 100mila euro.
Per i Comuni non capoluogo fino a 5.000 abitanti sono previsti 50.000 euro; la cifra sale a 65.000 euro per quelli tra 5.001 e 15.000 abitanti e a 80.000 euro per la fascia tra 15.001 e 50.000 abitanti. Il contributo massimo di 100.000 euro è destinato ai Comuni non capoluogo oltre 50.000 abitanti, ai Comuni capoluogo di provincia e a Roma Capitale.
L’avviso pubblico per la presentazione delle domande sarà pubblicato nel mese di maggio. La delibera sarà ora trasmessa alla Commissione consiliare Sviluppo economico per l’iter previsto.
Due milioni per i mercati, cuore dei territori
Accanto alle Reti d’Impresa, la strategia regionale prevede 2 milioni di euro per la riqualificazione dei mercati su aree pubbliche, considerati presìdi identitari e volano di attrattività turistica.
La graduatoria del bando è stata appena pubblicata e prevede 22 progetti ammessi a finanziamento, relativi a mercati storici o periodici, inclusi alcuni municipi di Roma Capitale, con una quota specifica riservata ai mercati rionali a maggiore richiamo turistico.
«Abbiamo voluto offrire un supporto concreto alle amministrazioni comunali per rendere le aree mercatali più accoglienti, funzionali e attrezzate», ha spiegato Angelilli. «I mercati sono spesso il cuore vitale di piccoli centri e quartieri: garantire decoro e qualità dei servizi significa valorizzare il territorio e sostenere operatori e visitatori». Visto il successo dell’iniziativa, è già previsto un nuovo avviso.
Il plauso degli ambulanti
Soddisfazione è stata espressa anche da Antonio Morini, presidente di Associazione Ambulanti Oggi, che ha evidenziato «la competenza dell’On. Angelilli» e la vicinanza dell’assessore alla categoria. Secondo Morini, i provvedimenti per la valorizzazione delle aree mercatali rafforzeranno il servizio alle famiglie nei centri storici dei piccoli paesi, sostenendo un comparto che rappresenta una componente essenziale dell’economia quotidiana.
La partita ora passa ai Comuni, chiamati a progettare e intercettare le risorse. In gioco non c’è soltanto un contributo economico, ma la possibilità di ripensare gli spazi urbani come luoghi di relazione, identità e sviluppo. In una fase in cui molte serrande restano abbassate, la sfida è riaccendere le luci delle botteghe e riportare vita nelle piazze.




