I risultati degli investimenti PNRR sulla rete idrica
Un investimento importante che punta a modernizzare la rete idrica e a ridurre gli sprechi d’acqua. È questo il quadro emerso questa mattina, 5 marzo 2026, durante l’incontro che si è svolto nella Sala della Ragione del Comune di Anagni, dedicato alla presentazione dei risultati ottenuti grazie ai finanziamenti del PNRR destinati alla riduzione delle perdite idriche e alla digitalizzazione delle reti nella provincia di Frosinone.
All’appuntamento hanno preso parte i rappresentanti dell’amministrazione cittadina, con il sindaco Daniele Natalia e l’assessore Valentina Cicconi, insieme ai tecnici di Acea Ato 5, che hanno illustrato nel dettaglio i dati relativi agli interventi realizzati sul territorio comunale.
Interventi sulla rete e nuovi sistemi di monitoraggio
Nel corso dell’incontro sono stati presentati i risultati degli interventi effettuati ad Anagni, che hanno interessato sia l’infrastruttura fisica della rete sia l’innovazione tecnologica dei sistemi di controllo.
I tecnici di Acea Ato 5 hanno evidenziato il rinnovo di 2,2 chilometri di rete idrica, per un investimento di 594.000 euro, e la creazione di 12 distretti idrici destinati a migliorare la gestione e il controllo delle diverse aree del sistema.
A questo si aggiungono 213 misure in telecontrollo – relative a pressioni, portate e livelli dei serbatoi – e 176 interventi di manutenzione, oltre all’installazione di tre nuovi punti di rilevazione della pressione.
Uno degli aspetti più significativi riguarda inoltre l’introduzione di 2.691 contatori intelligenti, i cosiddetti smart meter, strumenti che consentono una lettura più precisa dei consumi e una gestione più efficiente della rete.
Complessivamente gli investimenti, pari a circa 1,5 milioni di euro, hanno permesso di ottenere risultati rilevanti: una riduzione del 68% delle dispersioni idriche e un calo del 33% dei guasti improvvisi.
Natalia: “Un primo passo verso un servizio idrico più efficiente”
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Daniele Natalia, che ha sottolineato l’importanza del percorso intrapreso.
«Molto è stato fatto grazie al PNRR e alla collaborazione con Acea Ato 5 – ha dichiarato il primo cittadino – ma molto resta ancora da realizzare per garantire un efficientamento completo della rete e una gestione sempre più efficace del servizio idrico per tutti gli anagnini».
Il sindaco ha evidenziato come i risultati ottenuti rappresentino solo l’inizio di un percorso più ampio. «La riduzione del 68% delle perdite e del 33% dei guasti è un dato importante, ma l’obiettivo finale resta quello di migliorare ulteriormente il servizio e puntare anche a una riduzione della tariffa a carico dei cittadini, grazie a una rete più efficiente e a minori sprechi».
Cicconi: “La digitalizzazione rende la rete più efficiente”
Durante l’incontro è intervenuta anche l’assessore Valentina Cicconi, che ha posto l’attenzione sugli aspetti tecnologici e innovativi del progetto.
«I 12 distretti idrici, le 213 misure di telecontrollo e i 2.691 smart meter rappresentano una digitalizzazione concreta della rete idrica – ha spiegato l’assessore –. Si tratta di strumenti che permettono di monitorare il sistema in tempo reale, intervenire tempestivamente in caso di anomalie e ottimizzare i consumi».
Secondo l’assessore, questo processo rappresenta un passaggio fondamentale per costruire una gestione più moderna ed efficiente del servizio. «L’innovazione tecnologica crea le condizioni per una gestione più sostenibile dell’acqua e, nel tempo, per una tariffa idrica più equilibrata per le famiglie anagnine».
Le prospettive per il futuro
Sia il sindaco Daniele Natalia sia l’assessore Valentina Cicconi hanno ribadito che il percorso di ammodernamento della rete idrica non si ferma qui.
L’obiettivo dell’amministrazione è proseguire lungo la strada dell’efficientamento infrastrutturale e tecnologico, auspicando l’arrivo di nuovi finanziamenti europei e nazionali che consentano di completare gli interventi necessari.
La prospettiva indicata resta chiara: migliorare il servizio idrico, ridurre gli sprechi e contenere i costi, senza alcun aggravio per i cittadini, puntando anzi a una progressiva riduzione delle tariffe grazie all’ottimizzazione dell’intero sistema.




