Dopo mesi di attesa e qualche rallentamento di percorso, i lavori all’ex scuola Paolini di Ferentino sono finalmente partiti. Il cantiere ha aperto i battenti nell’edificio situato nel territorio comunale, attualmente gestito dalla Provincia di Frosinone in regime di comodato d’uso gratuito, con una destinazione già scritta: tornare a essere sede scolastica al termine degli interventi.
Un traguardo che la città inseguiva da tempo e che prende forma grazie a un finanziamento di 7 milioni di euro ottenuto nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La candidatura e l’impostazione progettuale dell’opera risalgono alla precedente amministrazione provinciale, guidata da Antonio Pompeo, che aveva posto le basi dell’intero iter.
Un percorso non privo di ostacoli
Il cammino verso l’apertura del cantiere non è stato lineare. Negli ultimi mesi si sono registrati rallentamenti legati ad adeguamenti progettuali e ad approfondimenti tecnici che hanno richiesto tempo e lavoro aggiuntivo. A rimettere in moto il procedimento ha contribuito in modo decisivo la nuova amministrazione provinciale, presieduta da Luca Di Stefano, con il supporto attivo dei consiglieri provinciali Luigi Vittori e Luca Zaccari. I lavori sono stati affidati alla ditta Costruzioni Generali, incaricata dell’esecuzione dell’opera.
Un quadro economico destinato a crescere
Il progetto non si ferma ai 7 milioni già assicurati. È attualmente in corso un’azione congiunta tra la Presidenza della Provincia e il Comune di Ferentino per ottenere ulteriori risorse dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), per un importo stimato in circa 3 milioni di euro, destinati a interventi integrativi di efficientamento energetico. A questi si aggiunge un ulteriore milione di euro che la Provincia di Frosinone provvederà a stanziare a completamento del quadro economico complessivo. Il totale dell’investimento potrebbe così raggiungere i 11 milioni di euro, un segnale concreto di quanto l’opera sia considerata strategica per il territorio.
È bene precisare che la regia dell’intervento è interamente in capo alla Provincia di Frosinone, quale soggetto attuatore: progetto, gestione amministrativa, affidamento e cantierizzazione sono tutti di competenza provinciale.
La collaborazione istituzionale come metodo
Uno degli aspetti più significativi di questa vicenda è il clima di piena collaborazione istituzionale che ha caratterizzato le diverse fasi del procedimento. Gli uffici dei Lavori Pubblici della Provincia di Frosinone e quelli del Comune di Ferentino hanno lavorato in stretto raccordo, affiancati dalla Sovrintendenza, che ha mantenuto un costante contatto tecnico lungo tutto l’iter. Un lavoro di squadra che, spesso, resta nell’ombra ma che fa la differenza tra un cantiere che parte e uno che rimane fermo sulla carta.
Un ruolo di coordinamento e supporto istituzionale è stato assicurato anche dal delegato comunale ai Lavori Pubblici, Alessandro Rea, che ha seguito con attenzione l’evoluzione dell’intervento. Un ringraziamento speciale è rivolto al personale tecnico provinciale — l’ing. Ivan Di Legge, il geom. Federico Compagno e l’avv. Annalisa D’Aguanno — figure che hanno lavorato nelle diverse fasi dell’iter con competenza e dedizione.
Verso il recupero dell’Auditorium
Lo sguardo del Comune di Ferentino è già proiettato oltre il cantiere dell’ex scuola Paolini. La stessa logica di collaborazione istituzionale, si sottolinea, sarà garantita anche nell’ottica del recupero dell’Auditorium, un’opera che potrebbe dare ulteriore prestigio alle istituzioni già presenti sul territorio ferentinate e arricchire l’offerta culturale e civica della città.




