Buone notizie dal mondo della scuola. L’Istituto di Istruzione Superiore “Guglielmo Marconi” di Anagni si è aggiudicato il Bando Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso nell’ambito delle iniziative ministeriali dedicate all’educazione all’immagine e alla valorizzazione del linguaggio cinematografico e audiovisivo nelle scuole italiane.
Il progetto vincitore si intitola “Cinema e realtà. L’immagine e lo sguardo. Ciak si gira! Immagino e… sono!” — un titolo che già da solo racconta l’ambizione dell’iniziativa: portare gli studenti dentro il cuore del cinema, non come semplici spettatori, ma come protagonisti consapevoli di un linguaggio potente e universale.

Il progetto risponde all’Azione A del Bando CIPS — acronimo di Cinema e Immagini per la Scuola — e ha come obiettivo primario quello di avviare una vera e propria alfabetizzazione cinematografica tra i giovani dell’istituto. Al centro del percorso c’è la riflessione sul rapporto tra cinema e realtà, con un approccio interdisciplinare che abbraccia le altre forme d’arte, dalla letteratura alla fotografia, dalla musica alle arti visive.
Non si tratta di un corso teorico fine a se stesso. Il progetto punta a formare gli studenti alla conoscenza del processo produttivo di un film, all’uso consapevole degli strumenti del mestiere e allo sviluppo di competenze di scrittura e costruzione della narrazione filmica. Imparare a raccontare storie, insomma, attraverso uno schermo.
Nel corso dell’anno scolastico sono previste due matinée cinematografiche e attività laboratoriali in classe, momenti pensati per avvicinare i ragazzi al grande schermo in modo attivo e partecipato. Ma la novità più attesa è il laboratorio di videomaking pomeridiano, durante il quale gli studenti — guidati da esperti CIPS e dai docenti interni — realizzeranno un vero e proprio cortometraggio.

Il progetto ha preso il via con una fase di formazione iniziale affidata a Catello Masullo, insigne critico cinematografico, saggista e docente di Critica Cinematografica: una firma autorevole nel panorama culturale italiano, la cui presenza conferma la serietà e la qualità dell’impianto didattico scelto dall’istituto anagnino.
Un traguardo che premia la visione di una scuola capace di guardare oltre i confini del libro di testo, portando in aula strumenti nuovi per formare cittadini più consapevoli e creativi.




